Il Palazzo della Sapienza e il Corridoio del Borromini riaprono al pubblico

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Palazzo della Sapienza, Cortile e Chiesa di Sant’Ivo, ph.: ©Fabio Caricchia

Il Palazzo della Sapienza: capolavoro del Barocco romano

Il Palazzo della Sapienza, capolavoro del Barocco romano, riapre al pubblico, a fine settembre 2021, con l’inaugurazione del Corridoio di Francesco Borromini. Un importante evento che segna la conclusione della prima fase dei lavori, iniziati nell’anno 2016 e curati dalla Soprintendenza Speciale di Roma, per la messa in sicurezza e il restauro dell’intero Complesso monumentale di Sant’Ivo alla Sapienza. Un gioiello architettonico e urbanistico unico al mondo la cui costruzione, iniziata nella metà del ‘400, giunge a completamento alla fine del ‘600, a seguito degli interventi di Giacomo della Porta e di Francesco Borromini. Ex sede dello Studius Urbis, ovvero università capitolina in cui nel XVI secolo è confluita la Schola Palatina, oggi il Palazzo della Sapienza ospita il Senato della Repubblica,  la rettoria della Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza e l’Archivio di Stato di Roma con la Biblioteca Alessandrina dove viene conservato un patrimonio documentario di inestimabile valore culturale che dall’Ottocento giunge fino ai nostri giorni.

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Palazzo della Sapienza, Chiesa di Sant’Ivo, ph.: ©Fabio Caricchia
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Palazzo della Sapienza, Chiesa di Sant’Ivo, ph.: ©Fabio Caricchia

“Il restauro e la messa in sicurezza del Palazzo della Sapienza sono l’espressione più esemplare e limpida del ruolo che la Soprintendenza Speciale di Roma svolge nella tutela del patrimonio artistico e architettonico di Roma. Un intervento importante che ha permesso di restituire a questo gioiello architettonico il suo effettivo valore, e possibile grazie solo al lavoro fianco a fianco, armonioso e produttivo, di diverse istituzioni. Una conferma della Soprintendenza come uno degli enti protagonisti nella tutela del patrimonio culturale di Roma”, afferma Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma.

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Palazzo della Sapienza, Corridoio di Francesco Borromini, ph.: ©Fabio Caricchia

Il Corridoio del Borromini: fiore all’occhiello dei lavori di restauro

Fiore all’occhiello dei lavori di restauro del Palazzo della Sapienza è il recupero del Corridoio di Francesco Borromini, un passaggio pedonale di collegamento tra il Palazzo e la Piazza Sant’Eustachio realizzato tra il 1659 e il 1664. Situato nella parte nord dell’edificio, il corridoio borrominiano, prima utilizzato come deposito e garage,  viene riaperto al pubblico, grazie al ripristino delle superfici verticali originarie e del pavimento, restituendo al complesso la  sua storica entrata da Piazza Sant’Eustachio.

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Palazzo della Sapienza, Esterno, ph.: ©Fabio Caricchia

Il Palazzo della Sapienza: restauro e messa in sicurezza

L’inaugurazione del corridoio di Francesco Borromini segna la fine della prima fase dei lavori di restauro e messa in sicurezza del Palazzo della Sapienza curati dalla Soprintendenza Speciale di Roma e iniziati nell’anno 2016 a seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale il 30 ottobre 2016. In questi 5 anni la Soprintendenza ha portato a un miglioramento strutturale con consolidamento del sistema statico originale dell’intero edificio,  senza risultare esteticamente invasivo, e ha condotto un accurato intervento di recupero.

I lavori di restauro e messa in sicurezza del Palazzo della Sapienza hanno, così, interessato l’intero complesso monumentale: la lanterna della Chiesa di Sant’Ivo, perla del barocco romano con la sua originale decorazione a lingue di fuoco realizzata da Francesco Borromini nella prima metà del XVII secolo; alcuni degli ambienti dell’Archivio di Stato di Roma, tra cui la grande sala della Biblioteca Alessandrina sempre di Borromini e realizzata nel 1665; gli uffici del Senato della Repubblica e le parti dell’edificio realizzate dal 1595 al 1602 da Giacomo della Porta, allievo di Michelangelo Buonarroti e Jacopo Barozzi detto Vignola, cui si deve la splendida sistemazione del cortile, prima degli interventi di Borromini.

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Palazzo della Sapienza, Biblioteca Alessandrina, ph.: ©Fabio Caricchia

I lavori al Complesso monumentale di Sant’Ivo alla Sapienza, però,  continuano e continueranno in futuro sia con il restauro interno ed esterno della Chiesa di Sant’Ivo che con l’adeguamento delle grandi soffitte e di altri ambienti di servizio. Tutti interventi già finanziati che, grazie alla stretta collaborazione della Soprintendenza Speciale di Roma, del Senato della Repubblica, della Direzione Generale Archivi, dell’Archivio di Stato di Roma e del Vicariato, intende restituire  a tutti un gioiello dell’architettura unico al mondo, fabbrica di bellezza, cultura e sapienza.

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Palazzo della Sapienza, Esterno, ph.: ©Fabio Caricchia

Complesso monumentale di Sant’Ivo alla Sapienza 
Corso del Rinascimento, 40

Il Palazzo della Sapienza (con Archivio di Stato di Roma e Biblioteca Alessandrina) è aperto al pubblico dalle 9.00 alle 16:30 dal lunedì al venerdì con le modalità d’accesso previste dalla normativa anti-Covid vigente.

La Chiesa di Sant’ Ivo alla Sapienza è aperta la domenica e durante le festività religiose.

www.archiviodistatoroma.beniculturali.it/it/323/il-palazzo-della-sapienza

www.soprintendenzaspecialeroma.it

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