Dal 16 al 24 maggio torna a Roma il grande evento dedicato all’architettura, con centinaia di siti da visitare

Si aprano le porte della Capitale: è in arrivo la quattordicesima edizione di Open House Roma. E’ proprio il caso di usare quest’espressione figurata, visto che parliamo di un evento che permetterà di accedere a oltre 220 luoghi della Capitale tra architetture storiche e contemporanee, siti d’eccellenza e spazi solitamente chiusi al pubblico. Palazzi storici, edifici contemporanei, spazi culturali, studi di architettura, infrastrutture urbane, aree archeologiche e molto altro ancora.

Non solo visite: il programma comprende anche tour, eventi, attività didattiche all’interno di alcuni musei della Capitale e passeggiate urbane alla scoperta dei quartieri di Roma più interessanti dal punto di vista architettonico.

Quest’anno l’evento si terrà dal 16 al 24 maggio. Open House è uno degli appuntamenti culturali primaverili più attesi in città, anche perché offre l’occasione di visitare gratuitamente luoghi che non sono sempre accessibili al pubblico. Il programma è ricco e variegato, per cui vi segnaliamo alcuni highlights, ovvero quelli che, a nostro parere, sono i siti più particolari e interessanti da non perdere nel corso di questa speciale iniziativa.

Le prenotazioni apriranno dalle ore 18 del 27 aprile. Per partecipare è necessario registrarsi sul sito ufficiale dell’evento: alcuni luoghi saranno accessibili su prenotazione, altri potranno prevedere modalità di accesso differenti a seconda della visita.

open house roma 2026

Gli Highlights dell’edizione 2026 di Open House Roma

Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO)

Largo delle Vittime del Terrorismo, 4
Max 60 persone per volta
Durata: 75 min.

Fin dalla sua fondazione nel 1945 la FAO si è posta l’obiettivo di porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare per tutti e migliorare la nutrizione, promuovendo un’agricoltura sostenibile. La sede della FAO è ospitata in un complesso di edifici progettati nel 1938 da Vittorio Cafiero e Mario Ridolfi. Il tour prevede la visita delle sale più importanti ed emblematiche dell’Organizzazione e della suggestiva terrazza panoramica; il percorso si conclude con una visita autonoma al FAO MuNe, dove i visitatori potranno esplorare la collezione artistica e culturale. 


Il Palazzo dell’Agricoltura

Via XX Settembre, 20
Max 25 persone per volta
Durata:
45 min.

Il Palazzo dell’Agricoltura eretto all’inizio del ‘900, tra il culmine della belle epoque e lo scoppio della Grande Guerra, testimonia il fervore che in quegli anni convogliò attorno alla costruzione del Ministero architetti, ingegneri, artisti, maestranze: tutti coinvolti nel presentare la nuova capitale del Regno, una città che aspirava finalmente alla modernità. Il palazzo ospita al suo interno la Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura e, di recente allestimento, la nuova area museale dedicata al noto genetista del grano Nazareno Strampelli.


Palazzo INAIL

Piazza del Grillo, 1
Max 30 persone per volta
Durata:
50 min.

Il Palazzo INAIL, opera di Armando Brasini e Guido Zevi, si pone come una scenografia monumentale su via IV Novembre, risolvendo, attraverso il basamento e un sistema di scale armoniosamente integrati agli spazi interni, il dislivello tra l’ingresso e il colle Quirinale. Brasini, personaggio eclettico legato alla tradizione costruttiva romana, lavora l’ornamento come parte intrinseca della sua architettura e lo forgia fino a farlo diventare raffinato raccordo tra la massa muraria e lo spazio.


Villa Maraini – Istituto Svizzero di Roma

Via Ludovisi, 48
Max 15 persone per volta
Durata:
60 min.

Gioiello dei primi del ‘900 romano, Villa Maraini, attualmente sede dell’Istituto Svizzero di Roma, fu costruita per Emilio Maraini, industriale svizzero di grande successo. Sorge su una collina artificiale ed è circondata da uno splendido giardino. Dalla sua caratteristica torre belvedere, di soli pochi metri inferiore alla cupola di San Pietro in Vaticano, si gode una splendida vista panoramica su tutta Roma. 


Palazzo delle Finanze Sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Via XX Settembre, 97
Max 25 persone per volta
Durata:
60 min.

Il Palazzo delle Finanze, voluto da Quintino Sella e progettato da Raffaele Canevari, è la prima grande costruzione di Roma Capitale del Regno d’Italia. Il percorso storico-artistico comprende: quadriportico di stile rinascimentale; Biblioteca storica con volumi degli stati preunitari; Sala Azzurra con il soffitto a cassettoni decorato; Sala del Parlamentino; Sala Ciampi, già Sala della Maggioranza, dove si svolgevano i primi Consigli dei Ministri; Sala dei Bronzi, con le quattro sculture opera di Giovan Battista Foggini. Inclusi nella visita anche la Biblioteca del Dipartimento del Tesoro , il Polo multifunzionale del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con la Biblioteca Luca Pacioli e l’area del Pool informatico del Tesoro.


American Academy in Rome

Via Angelo Masina, 5
Max 25 persone per volta
Durata:
45 min.

L’American Academy in Rome, fondata nel 1894, sostiene l’attività di artisti, scrittori e studiosi innovativi che vivono e lavorano insieme all’interno di una comunità internazionale dinamica. L’edificio principale, disegnato da McKim, Mead & White e completato nel 1914, è il cuore strutturale e l’anima dell’Accademia: al suo interno si trovano gli alloggi, gli studi, una galleria per le esposizioni temporanee, gli uffici amministrativi e una biblioteca con un centro ricerche di prim’ordine. L’Accademia propone ogni anno un’ampia gamma di eventi accademici, artistici e culturali, gratuiti e aperti al pubblico.


Chiostro di San Pietro in Vincoli. Facoltà di Ingegneria

Via Eudossiana, 18
Max 25 persone per volta
Durata:
80 min.

La prima scuola per la formazione professionale dell’ingegneria nasce a Roma grazie a Papa Pio VII (1817). Nel 1935 la scuola diventa Facoltà di Ingegneria, trasferendosi nel 1873 nei locali del convento dei Canonici Lateranensi, annesso alla chiesa di San Pietro in Vincoli. nel 1918 il prof. Milani progetta il complesso che ammiriamo oggi secondo la tipologia a blocco con quattro cortili interni. Degne di nota sono Sale di rappresentanza, di cui una interamente affrescata, utilizzate per eventi e conferenze, e la splendida Biblioteca Boaga, sviluppata su due livelli, che ospita ogni giorno migliaia di studenti oltre che un considerevole numero di volumi specialistici.


Accademia Costume e Moda – ex magazzini MAS

Via Pellegrino Rossi, 10
Max 35 persone per volta
Durata:
45 min.

Nel cuore dell’Esquilino, l’ex edificio dei Magazzini MAS rinasce come sede dell’Accademia Costume & Moda, attraverso un intervento di restauro conservativo che restituisce identità a un luogo simbolico. Il progetto valorizza il dialogo tra stratificazioni storiche e istanze contemporanee. Gli spazi, con doppie e triple altezze, spazi esterni e aule vetrate, si articolano in un sistema fluido e trasparente, a supporto dei processi formativi. Qui ha sede una delle istituzioni internazionali più riconosciute nella formazione per il design per la moda ed il costume, i mestieri, la comunicazione, il business e i nuovi media.