Visitare Roma: ecco un itinerario diverso dal solito

L’ultimo speziale

Al giorno d’oggi siamo abituati a organizzare tutti i nostri viaggi tramite smartphone e pc, sfruttando le immense potenzialità che il web ci ha portato in dote. L’evoluzione tecnologica ha fatto dei passi in avanti incredibili, non solo nell’ambito dell’intrattenimento e dei casino, ma anche nel settore del turismo e dei viaggi.

Basti pensare come un volo aereo si può prenotare nel giro di pochi minuti direttamente dall’app scaricata sul proprio smartphone, magari mentre si è in pausa pranzo. Insomma, è cambiato il modo di approcciarsi anche all’organizzazione dei viaggi, con gli itinerari che si possono scegliere e stabilire ben prima rispetto alla data di partenza.

Un itinerario per scoprire una Roma segreta

Uno degli aspetti più belli del web è che offre la possibilità di andare alla scoperta di una serie di luoghi poco conosciuti e dal fascino misterioso che, di solito, non si visiterebbero altrimenti. Da dove partire? È interessante andare alla scoperta della Casina delle Civette, ovvero il rifugio solitario in cui era solito trovare riposo e pace l’ultimo discendente Torlonia. La localizzazione non è difficile, dal momento che tale costruzione si trova esattamente alle spalle del parco che porta lo stesso nome.

L’arredamento è merito del grande lavoro che è stato fatto da parte di Giovanni Torlonia. La scelta è stata quella di puntare su degli arredi medievali e con diversi riferimenti all’Art Noveau. Lo stile finale va a mixare elementi di inquietudine e di magia, con tanti colori differenti e vari azzardi che sfociano nel grottesco. L’indirizzo per visitare la Casina delle Civette? Dovete recarvi al civico 90 di via Nomentana, all’interno del parco di Villa Torlonia.

Seguendo via Ostiense, invece, c’è la possibilità di andare alla scoperta di uno dei musei più particolari di tutta la Capitale. Stiamo facendo riferimento alla Centrale Montemartini, al cui interno c’è la possibilità di ammirare una folta serie di sculture e di opere relative ai Musei Capitolini. Il tutto, arredato e organizzato in una location del tutto particolare, ovvero una centrale termoelettrica ormai in disuso.

Un’altra tappa da non perdere in questo itinerario del tutto particolare corrisponde a Galleria Sciarra. Proprio nelle vicinanze del Corso, c’è la possibilità di ammirare uno spettacolare passaggio pedonale realizzato seguendo un interessante stile liberty. Si tratta di un passaggio non molto famoso, coperto, che si contraddistingue per ospitare un cortile privato caratterizzato da uno spettacolare stile liberty. Quando visitarlo? In orario di ufficio, scegliendo tra due ingressi, ovvero quello di Piazza dell’Oratorio e quello di via Marco Minghetti.

Una farmacia molto antica

Un itinerario del tutto particolare, che prevede di fare tappa inevitabilmente anche presso l’Antica Farmacia di Santa Maria della Scala. Nessuna farmacia ha tanti anni quanto questa, denominata la Spezieria di Santa Maria della Scala, che si trova in quel di Trastevere.

Una storia che addirittura risale al ‘500, in un periodo in cui questa spezieria creava dei composti che tornavano più che utili per i frati Carmelitani, che erano solite coltivare tutte le varie spezie all’interno dello spazio verde che si trova nel Convento di Santa Maria della Scala. Nel corso del 1600, ecco che la farmacia decise di aprire i battenti anche al pubblico. Al giorno d’oggi, però, non è sempre aperta, quindi è necessario informarsi per bene nel caso in cui vogliate visitarla. Sono poche e anche speciali le occasioni in cui la farmacia viene aperta, e i visitatori vengono indottrinati e guidati nella visita da delle specifiche associazioni. Di conseguenza, per tutti coloro che avessero intenzione di visitare l’Antica Farmacia di Santa Maria della Scala, sul web si possono trovare numerose informazioni per prenotare una visita guidata.

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