Rome Chamber Music Festival

Rome Chamber Music Festival

Scopri la XXI edizione del Rome Chamber Music Festival al Teatro Argentina

Anche quest’anno il Teatro Argentina ospiterà il Rome Chamber Music Festival: 4 giorni per scoprire 42 musicisti di fama e giovani talenti provenienti da tutto il mondo, guidati dall’eclettico violinista americano Robert McDuffie, fondatore e direttore artistico del festival. Un’intensa maratona di musica da camera che promette un vero e proprio viaggio tra generi diversi, dal Barocco al contemporaneo, sullo sfondo di uno dei teatri più antichi della Capitale che torna, grazie a questo evento, alla sua originale vocazione settecentesca: la musica.

Robert McDuffie, candidato ai Grammy, vincitore dell’Emmy Award, è una star internazionale che ha trovato a Roma una seconda città natale. Qui ha infatti vissuto a lungo con la sua famiglia, prima di decidere di fondare il Rome Chamber Music Festival (RCMF), all’interno del Teatro Argentina, che nei secoli passati è stato uno dei palcoscenici principali della musica romana, dove hanno debuttato, tra gli altri, grandi nomi come Rossini, Mercadante, Donizetti e Verdi.

Il festival è espressione della ricerca trasversale e contemporanea di McDuffie, in grado di offrire al pubblico una serie di repertori accattivanti, estrapolati dal variegato panorama musicale di ieri e di oggi.

Rome Chamber Music Festival

Il primo giorno della rassegna, il 17 giugno, propone ad esempio Andrè Gagnon con il suo Petit Concerto Pour Carignan, seguito dall’Appalachia Waltz di O’Connor, Antonio Vivaldi e infine Philip Glass, con la trascrizione per sestetto d’archi della Sinfonia N.3, con la coreografia di Ricky Bonavita danzata dalla Compagnia Excursus. Il tutto eseguito sotto la guida di McDuffie da giovani artisti provenienti dalle migliori scuole musicali del globo, come Stauffer, Chigiana, Julliard, Courtauld, Cleveland School of Music, Buchmann-Metha, Avos e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che si esibiscono accanto agli artisti ospiti di fama internazionale. 

Il 18 giugno spazio invece a un repertorio a sfondo romantico, tra Schumann e Brahms, con la presenza di due maestri di grande fama: Andrea Lucchesini al pianoforte ed Enrico Dindo al violoncello.

Il concerto del 19 giugno aprirà con il Trio Dumky di Dvoràk, con il pianista millennial palestinese Saeed Diab e con la giovane violinista israeliana Hadar Zeidel, guidati dall’archetto esperto di Rachel Ellen Wang, considerata uno dei migliori violini barocchi contemporanei: il programma musicale di questa serata infatti proporrà melodie dal sapore più antico, con musiche di Tartini, Porpora e Vivaldi.

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Il Festival si conclude il 20 giugno con l’Appalachian Spring Suite per 13 strumenti di Aaron Copland e a seguire la prima esecuzione italiana di Maneskin Explored: sei brani della famosa band romana verranno riproposti in chiave cameristica per pianoforte, due violini, viola, violoncello e contrabbasso (nell’arrrangiamento di David Mallamud). Un’idea innovativa, pop-rock, resa in una veste formalmente cameristica che ne esalta melodia e ritmica, di grande suggestione emotiva. Per l’occasione, durante i brani finali, il palcoscenico si trasformerà in un vero e proprio dancefloor, su cui saliranno artisti e pubblico per scatenarsi insieme nelle danze.

Un evento musicale d’avanguardia, in grado di offrire repertori rari e volti inediti , in un connubio di giovani talenti e maestri affermati che raccontano il mondo della musica da camera sotto una veste più popolare e meno dogmatica, eseguita dai grandi talenti di domani.

Robert McDuffie

Candidato al Grammy e vincitore dell’Emmy, il violinista Robert McDuffie ha girato cinque continenti come solista con le maggiori orchestre del mondo, duettando con il tastierista dei Rolling Stones, Chuck Leavell, con Gregg Allman (Allman Brothers) e con Mike Mills. Philip Glass gli ha dedicato il suo Concerto per Violino n.2, anche noto come The American Four Seasons (“Le Quattro Stagioni Americane”) in onore di Antonio Vivaldi, considerato da Glass il “primo minimalista”. Mike Mills dell’iconica band R.E.M. ha composto per lui il Concerto per violino, rock band e orchestra d’archi. Il tour intitolato “A Night of Georgia Music”, inciso con Mills e Leavell, è attualmente trasmesso in molte televisioni americane.

Scopri qui il programma completo del festival: romechamberfestival.org/programma-ufficiale-rcmf-2024/

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17-20 Giugno 2024

Teatro Argentina
Largo Argentina, 52

Biglietti: €10-44

romechamberfestival.org

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