Le Ville Pontificie di Castel Gandolfo

Le Ville Pontificie di Castel Gandolfo

Un luogo ricco di storia e immerso nel verde dove fuggire lontano dal caos della Capitale

La classica “gita fuori porta” diventa un’occasione unica per conoscere la storia del Papato e godere le bellezze artistiche, architettoniche e naturalistiche del complesso delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Meta ideale per tutti quelli che intendono trascorrere una giornata all’aria aperta, immersi nella natura e nella storia, in un’oasi di pace lontana dal caos e dalla frenesia della Capitale. Tutto il complesso delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, di cui fanno parte il Palazzo Apostolico e i Giardini, sorge dove un tempo si trovava la città di Alba Longa, leggendaria per aver dato i natali ai gemelli Romolo e Remo fondatori di Roma, in una zona extra territoriale della Santa Sede, sui Colli Albani, a circa venti chilometri a sud della Capitale.

 

Il Palazzo Apostolico: la residenza estiva dei Papi, oggi un museo ricco di storia e curiosità.

Le Ville Pontificie di Castel Gandolfo
© Governatorato SCV – Direzione dei Musei

Il Palazzo Apostolico, parte del complesso delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo concesse alla Santa Sede con i Patti Lateranensi del 1929, era utilizzato in passato, fin dai tempi di Papa Urbano VIII (1623-1624), come residenza estiva dei Papi. Attualmente il Palazzo Apostolico, al cui interno sono ospitati l’Appartamento Pontificio e la Galleria dei Ritratti dei Pontefici, è un museo che offre un interessante percorso espositivo ricco di storia e curiosità, ideato e gestito dai Musei Vaticani. 

L’Appartamento Pontificio.

Le Ville Pontificie di Castel Gandolfo
© Governatorato SCV – Direzione dei Musei

All’interno del Palazzo Apostolico, è possibile ammirare alcuni degli ambienti più suggestivi dell’Appartamento Pontificio, come il Salone degli Svizzeri, la Sala del Trono e quella Sala del Concistoro, fino ad arrivare a spazi più strettamente riservati all’uso esclusivo del Pontefice come la Biblioteca, lo Studiolo Privato e gli uffici del Segretario Particolare e del Segretario Aggiunto, dove trovava posto anche il Cameriere Particolare di Sua Santità. Particolarmente suggestiva è la visita di due luoghi che hanno segnato vicende degne di essere narrate nei libri di storia: la Camera da Letto del Santo Padre, celebre per essere stata riservata nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, a delle partorienti nascoste lì da Papa Pacelli e la Cappella Privata, dove, per la prima volta, due Pontefici, Benedetto XVI e il neo eletto Papa Francesco, hanno pregato insieme.

La Galleria dei Ritratti dei Pontefici.

Le Ville Pontificie di Castel Gandolfo

Al primo piano del Palazzo Apostolico troviamo la Galleria dei Ritratti dei Pontefici che si sono avvicendati al Soglio di Pietro dal 1500 all’età moderna. La Galleria è parte integrante del Reparto Collezioni Storiche dei Musei Vaticani,  oltre al Padiglione delle Carrozze, all’Armeria di Urbano VIII, agli Apparati del Cerimoniale Papale ed ai Costumi della Corte (ecclesiastica, laica e militare). L’esposizione, presenta con cinquanta tele di varia misura, i ritratti dei Pontefici che da Papa Giulio II, eletto il 1° novembre 1503, arrivano fino a Papa Francesco. Il  percorso espositivo è allestito in sette grandi ambienti, il secondo dei quali si apre sull’ampio terrazzo che si affaccia sul lago e l’ultimo sul balconcino dove i Papi, fino a Papa Benedetto XVI (2005-2013), recitavano la preghiera dell’Angelus quando erano in villeggiatura a Castel Gandolfo. L’esposizione si base su due criteri essenziali: l’allestimento, che conduce il visitatore ad “immergersi” nella storia del Papato, e la didattica pensata e sviluppata ad hoc con un sistema di audio guida. Il visitatore, dunque, può avere una  chiave di lettura per conoscere e comprendere la storia della Chiesa Romana degli ultimi cinquecento anni, fuori da ogni parametro ideologico, scoprendo non solo la vita di ogni Pontefice ma anche le gesta e le virtù di quei “Vescovi di Roma” che sono stati magnanimi e benigni, protettori di geni artistici e generosi committenti, talvolta anche santi.

I Giardini delle Ville Pontificie: un esempio di raffinato dialogo tra architettura e natura.

Papal Palace and Gardens of Castel Gandalfo Gardens

Oltre al Palazzo Apostolico, fanno parte del complesso delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo anche i loro Giardini che si estendono su un’area di circa 55 ettari. Lontano dalla frenesia e dal caos della Capitale, i visitatori possono godere della loro bellezza con l’opportunità unica ed esclusiva di coglierne e contemplarne ogni dettaglio. Il periodo di maggiore sviluppo dei Giardini delle Ville Pontificie è stato quello rinascimentale durante il quale sono stati realizzati edifici, fontane, statue e viali alberati. Adiacente al Palazzo Apostolico troviamo il Giardino del Moro e i Giardini di Villa Cybo e di Villa Barberini. A completare la complessità e ricchezza dell’area sono anche il Giardino della Magnolia, il Giardino del Belvedere e il Convento delle Clarisse. La cura e la raffinatezza con cui sono stati realizzati i Giardini con la loro ricca e variata vegetazione arborea fanno si che oggi essi siano uno dei tanti gioielli artistici delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo e uno dei luoghi più belli dei Colli Albani.

Prenota la tua visita

INFO

Piazza della Libertà, Castel Gandolfo

sabato – domenica 10.00 – 18.30 (ultimo ingresso alle 17.00)

Biglietti: €11 – €12 (servono due biglietti separati per accedere al Palazzo Apostolico e ai Giardini)

www.museivaticani.va

 

MODALITA’ DI ACCESSO

Per accedere al Palazzo Apostolico e ai Giardini delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo è possibile prenotare la propria visita attraverso il portale ufficiale tickets.museivaticani.va o, previa disponibilità, acquistare il biglietto di ingresso direttamente presso la biglietteria situata al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Al momento della prenotazione, occorrerà selezionare l’orario preferito tra quelli che si troveranno a disposizione.

Per accedere al Palazzo Apostolico ed ai Giardini delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo è obbligatorio indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. La mascherina andrà tenuta indossata per tutta la durata della visita.

Ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea attraverso idonee strumentazioni termometriche. Il controllo è obbligatorio.

Sarà negato l’accesso a tutti coloro che avranno una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C.

 

VISITA DEL PALAZZO APOSTOLICO

Il giorno della visita occorrerà rispettare con estrema precisione l’orario riportato sul voucher di prenotazione (per esempio: chi avrà prenotato per le ore 10.00 potrà accedere non prima delle 10.00 ed entro e non oltre le ore 10.15) o in caso di acquisto presso la biglietteria l’orario indicato dal personale in servizio. Passata la fascia prescelta di 15 minuti il personale del Corpo di Custodia preposto al controllo dei voucher potrà impedire l’accesso e non si avrà, in questo caso, diritto ad alcun rimborso.

Saranno possibili visite di gruppi formati da massimo 10 persone (più la guida). 

 

VISITA DEI GIARDINI DELLE VILLE PONTIFICIE DI CASTEL GANDOLFO

Oltre al Palazzo Apostolico sarà possibile ammirare le bellezze botaniche ed architettoniche conservate all’interno dei Giardini delle Ville Pontificie secondo le seguenti modalità:

Visite guidate a piedi: per gruppi precostituiti composti da un massimo di 15 persone, organizzate dalla Direzione dei Musei Vaticani e affidate a propri operatori didattici. È obbligatoria la prenotazione attraverso la biglietteria ufficiale tickets.museivaticani.va. La durata della visita guidata è di due ore.

Passeggiata ai Giardini: per visitatori singoli o gruppi composti da un massimo di 15 persone, che verranno accompagnati all’interno dei Giardini dal personale del Corpo di Custodia. La durata della passeggiata è fissata in 60 minuti circa. È possibile prenotare la passeggiata ai Giardini attraverso il portale ufficiale tickets.museivaticani.va o, previa disponibilità, acquistare il biglietto di ingresso direttamente presso la biglietteria situata al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Similmente a quanto avviene per l’accesso al Palazzo Apostolico, ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea attraverso idonee strumentazioni termometriche. Il controllo è obbligatorio.

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