I migliori ristoranti di pesce, trattorie e indirizzi gourmet lungo la costa: Fiumicino, Ostia, Fregene, Santa Marinella, Nettuno, Anzio,, Torvaianica e Civitavecchia.

Il litorale romano non è mai stato così ricco di indirizzi dove mangiare bene. Dai classici di Anzio alle nuove aperture di Fiumicino, passando per Ostia, Maccarese, Nettuno, Santa Marinella e Civitavecchia, il litorale laziale sta attraversando una stagione straordinaria di fermento gastronomico. Se da un lato resistono le insegne storiche, radicate nella tradizione del pesce al porto e dello spaghetto alle vongole, dall’altro nuove cucine – spesso guidate da giovani chef con esperienze stellate alle spalle – stanno ridisegnando la mappa del gusto della costa.

Questa guida raccoglie il meglio di quello che potete trovare sul litorale romano, dagli spaghetti con le telline gustati con i piedi nella sabbia alle degustazioni gourmet con vista mare, dalle pizzerie di territorio ai bistrot contemporanei che fanno del pescato locale la loro bandiera. Segnaliamo le nuove aperture accanto ai veterani imprescindibili: un aggiornamento pensato per chi vuole fuggire dai sampietrini romani con la certezza di trovare qualcosa di buono dall’altra parte della tangenziale.

Da Fiumicino – che si conferma la capitale gastronomica del litorale – a Nettuno, da Civitavecchia ad Ostia: ecco la nostra selezione dei migliori ristoranti sul litorale romano.

Dove mangiare ad Anzio 

Ristoranti di pesce ad Anzio: porto e lungomare

Da Alceste

Piazzale Sant’Antonio, 6
06.9846744

Da Alceste è uno storico ristorante di pesce, punto di riferimento per la cucina di mare della tradizione portodanzese. I figli di Alceste e Giuseppe, Gino e Maria Elena Regolanti, continuano la tradizione di famiglia con piatti che strizzano un occhio alla contemporaneità. Tra i primi piatti emergono grandi classici come gli spaghetti con le vongole o quelli alici e pecorino così come secondi dal gusto retrò come il pesce all’acqua pazza, al forno con le patate, fritture e guazzetti. Nota di merito è la terrazza.

Da Romolo al porto

Via Porto Innocenziano, 19
06.9844079 

Tra i più famosi ristoranti di Anzio merita una menzione sicuramente la creatura di Walter Regolanti, Romolo al Porto. Con un centinaio di coperti tra la veranda e l’interno, Walter offre una cucina giornaliera che punta tutto sul locale: pesci, crostacei e molluschi sono rivisti in una batteria di antipasti infinita che termina con un piatto di pasta a mo’ di dessert. Ottima anche la cantina, ricca di bollicine da non sottovalutare.

Pierino

Piazza C. Battisti, 3
06.9845683

Storica insegna è Pierino di Alessandro Catarinozzi. Qui si mangia il mare nella sua forma più autentica e classica. Ci sono i crudi, appena lavorati, la pasta fresca, il risotto alla pescatora e secondi semplici abbinati a contorni di stagione come l’orata al forno con i funghi porcini.  Potete trovare anche il foie gras. La cantina è ampia ed il servizio informale ma preparato.


Dove mangiare a Fregene e Maccarese

Dove mangiare a Fregene: ristoranti sul mare

La Scialuppa da Salvatore

Via Silvi Marina, 69
06.66560002

Stabilimento balneare con ristorante da più di sessant’anni. Quasi duecento coperti tra sala, veranda e spiaggia: si mangia letteralmente con i piedi nella sabbia. Il giovane chef Fabio Di Vilio sperimenta con intelligenza sul pescato locale e le verdure dell’orto di famiglia: bruschetta alle vongole, strozzapreti alla pescatora ma anche risotto con alici, crema di mandorle e arancia bruciata. Carta dei vini con oltre duecento referenze.

La Baia di Fregene

Via Silvi Marina, 1
06 66561647

Un’istituzione di Benny Gili, nonostante l’esteso numero di coperti è quasi impossibile prenotare senza giorni di anticipo. Una cucina autentica, popolare ma curata: pasta con le telline o con le vongole, carbonara di mare, crudi e l’iconica bruschetta con sarda affumicata e cipolla rossa.

Casa Carmen 

Lungomare di Ponente 103
06.69341945

Aria di Spagna in un ambiente giovane e gitano: crudi e battute di gamberi rossi, spaghetti con vongole e bottarga, paranza, ceviche, polpo alla gallega e astice. La griglia esterna è la vera chicca del locale. Seconda sede a Fiumicino sul Lungomare della Salute, vista mare.

Puntarossa Da Renatone

Viale dei Monti dell’Ara, 425 – Maccarese
06.6672300

Il ritrovo d’eccellenza per i protagonisti della televisione e gli amanti del buon cibo. Renato Salvatori propone ogni giorno primi di pasta fresca talvolta ripiena, ottimi crudi, bruschette e fritti. Tra i cavalli di battaglia: tonnarelli cacio e pepe con cozze e tagliatelle alla gricia di spigola.

Santa Lucia Maccarese

Via della Luna – Maccarese
06 8540230

Ristorante e agriturismo a tre chilometri dalla costa: un’oasi nel verde della campagna laziale con due piscine d’acqua salata e solarium. Lo chef Daniele Lubei lavora attorno alla sostenibilità e alle produzioni agricole locali, con una degustazione vegetariana di cinque portate interamente dedicata.

Maccarè

Via dei Pastori, 24 – Maccarese
06 6678286

Nel suggestivo borgo di Maccarese, a ridosso del Castello di San Giorgio, Stefano Callegari firma questa pizzeria che è diventata un punto di riferimento per il litorale nord di Roma. Cornicione croccante, ingredienti locali di alta qualità, pizze classiche e stagionali, oltre agli ‘scudi’ – crostini su base pizza farciti con specialità del territorio. Ottima selezione di birre artigianali, dehors estivo curato nella piazzetta del borgo. Valutazione media 4,5/5 su oltre 600 recensioni Google.


Dove mangiare a Santa Severa

Dove mangiare a Santa Severa

Albergo Pino al mare

Via Cneo Domizio, 32
0766 570027

Cucina semplice e genuina basata sul pescato locale e le verdure della campagna circostante. Si mangia nell’ambiente interno dell’hotel, in veranda o con i piedi sulla sabbia: ottime fritture, crudi e primi espressi. Se di stagione, imperdibile il tiramisù ai cachi.

L’isola del pescatore

Via Cartagine, 1
0766 570145

A pochi metri dal Castello di Santa Severa c’è L’Isola del Pescatore. Qui Fabio Quartieri accoglie i clienti in un’atmosfera rilassata dove regna la buona materia prima da gustare tra l’ambiente interno ed esterno.


Dove mangiare a Fiumicino

Dove mangiare a Fiumicino: i migliori ristoranti

Pascucci al Porticciolo

Viale Traiano, 85
06.65029204

Una stella Michelin e molto di più per Pascucci al Porticciolo di Gianfranco Pascucci e Vanessa Melis. Lui in cucina, lei in sala: in un’atmosfera eterea, elegante e marina, si assaggia una cucina fuori dalle righe. A dominare è il pescato locale, le erbe salmastre di Fiumicino, con spunti legati alla cacciagione e all’Oriente. Il menu cambia di continuo ed è possibile assaggiarlo in molteplici menu degustazione.

Il Tino

Via Monte Cadria, 127
06 5622778 

Al piano superiore del Nautilus Marina c’è il Tino, ristorante una stella Michelin di Lele Usai. Un’unica sala, pochissimi coperti, tavoli tondi e atmosfera romantica ma elegante. Nella cucina a vista lo chef propone il pescato locale valorizzato con tecniche e abbinamenti contemporanei: il giardino iodato, il risotto agli scampi affumicati e vaniglia, la Bouillabaisse Omaggio a Passédat. Due menu degustazione tra cui scegliere, con opzione wine pairing.

QuarantunoDodici

Via Monte Cadria, 127
06.6581179

Lele Usai si destreggia tra stelle e trattoria: al piano terra del Nautilus Marina c’è il suo bistrot. In un ambiente ampio e luminoso si assapora una cucina di mare diretta, di pancia, che cambia di giorno in giorno: crudi e spaghetti con telline, sauté di cozze thai, sgombro affumicato con misticanza e uova sode. Ottimo il risotto alla crema di gamberi rosa e il fritto di paranza. Servizio molto informale e rapido.

L’Osteria dell’Orologio

Via della Torre Clementina, 114
06.6505251

Piccola ma ricca e piena di cose da dire e assaggiare. In cucina lo chef Marco Claroni stagiona il pescato locale come fosse un salume: del tonno c’è il cuore sotto sale, lo speck di ventresca, la bresaola e la bottarga; del centrofolo il lardo; dello spada la pancetta. Oltre agli stagionati, una batteria di crudi e cotti di mare, paste fresche e secondi del giorno. La sala è magistralmente curata dalla moglie di Marco, Gerarda, appassionata sommelier.

Follis

Via della Torre Clementina, 146
06.39915713

Elegante e raffinato ma anche dinamico e ‘easy’. Cucina di qualità con vasta scelta di piatti di pesce e apertura alla terra, drink list curata e carta dei vini da oltre 700 etichette con ampio spazio a champagne e vini francesi.

Clementina

Via della Torre Clementina, 158
328.8181651

Una delle migliori pizze romane del Lazio la si mangia qui da Luca Pezzetta. Pizza romana, al trancio, al padellino e focaccia agricola, con condimenti di pesce stagionato in proprio nelle celle a vista. Da provare la Capricciosa con terra di olive, prosciutto di tonno o ricciola e uova di muggine. Ottimi anche i fritti.

La Marina

Via della Torre Clementina, 140
06.65047360

La cucina di mare schietta e sincera di Alessandro Pietrini: pesce fresco come vanto e cavallo di battaglia, crudi incredibili, primi espressi e secondi succosi. Menu che cambia giorno dopo giorno in base al meglio del mare di Fiumicino. Accanto al ristorante c’è La Marina Sushi Bar con creazioni tra Giappone e Italia.

Ippolito

Via della Torre Clementina, 158/B – Fiumicino (RM)
392 846 1233

Osteria contemporanea aperta nel gennaio 2025 dal gruppo di Luca Pezzetta, proprio accanto alla pizzeria Clementina sul porto canale. In cucina i giovani chef Marco Fedeli e Andrea Alberghetti propongono una cucina di territorio che racconta Fiumicino attraverso il pescato dell’asta locale, le verdure di Maccarese e le carni di piccoli allevatori. Menu che cambia spesso: fettuccine al ragù di polpo bianco, seppia ripiena ai carciofi, coniglio brasato alla romana. Il nome è omaggio a Sant’Ippolito, patrono di Fiumicino.

Mare Bistrot

Via della Torre Clementina, 126 – Fiumicino (RM)
334 797 8290

Il bistrot aperto nella primavera 2024 da Gianfranco Pascucci (stella Michelin), Alessandro Pietrini e Luigi Amoruso. Un formato easy per la cucina di mare d’autore: pochi tavoli interni con cucina a vista, qualche posto all’esterno sulla passeggiata. Menu dinamico costruito sul pescato del giorno: carpaccio di spigola con noci e salicornia, spaghetto aglio e olio con battuto di gamberi, tataki di tonno rosso. Frittura spettacolare e ottimo rapporto qualità-prezzo.

Tenuta del Duca

Via Carlo del Prete s.n.c. – Fiumicino (RM)
366 238 6289

A pochi minuti dall’aeroporto, in un casale del 1930 degli Sforza Cesarini finemente ristrutturato nei pressi del Lago di Traiano, Rosario Malapena e Cristina Sebastiani hanno aperto la loro locanda-ristorante. Il ristorante Entroterra è guidato dallo chef Alessandro Lambiase: cucina di mare e di terra, pesce fresco dell’asta di Fiumicino e carni selezionate dal macellaio Achille Cerulli. Cantina con oltre cento etichette. Camere disponibili per chi vuole fermarsi la notte.


Dove mangiare a Ostia

Dove mangiare a Ostia: i migliori ristoranti

La Vecchia Pineta

P.le dell’Aquilone, 4
06.56470255

Sin dagli anni Trenta, la terrazza dello stabilimento con ristorante La Vecchia Pineta stupisce i romani da generazioni con una cucina di mare solida e senza fronzoli: il tris di antipasti con insalata di mare, triglie marinate e mazzancolle agli agrumi, il risotto alla pescatora, il fritto di calamari e gamberi.

Royalbeef  x Splendori Pizza

Via Rutilio Namaziano, 16/18
06.51844763

Per gli amanti della carne nel cuore di una cittadina di mare: tagli pregiati da tutto il mondo, cotti alla griglia diretta. Novità recente: la pizza firmata dal pizzaiolo Alessandro Splendori, con impasto di qualità.

Osteria Landi

Via Claudio, 26/28 – Lido di Ostia (RM)
06 563 05565

Nel cuore dell’isola pedonale di Ostia, Emanuele Landi (sala) e lo chef Claudio Prossomariti (cucina, scuola Lele Usai) hanno creato uno dei migliori indirizzi del litorale romano. Un unico ambiente raccolto con lungo divano in pelle, bancone e cucina a vista. Menu breve ed essenziale attorno al pescato locale: niente sottovuoto né basse temperature, solo brace e padella, pane e pasta fatti in casa. Carta dei vini dinamica e artigianale. Prima classificata su TheFork a Lido di Ostia, valutazione 9,4/10.


Dove mangiare a Santa Marinella

ristoranti a santa marinella

Molo21

Lungomare Guglielmo Marconi, 21
328.6692629

Semplice e rilassante: tartare di tonno, sashimi di palamita, battuto di gambero, spaghetto alle vongole classico o una linguina con pane, burro e alici. Per iniziare in bellezza, una selezione di ostriche.

Il Trabucco

Lungomare G. Marconi, 123
0766.379370

Affacciato sul mare, Il Trabucco offre cucina di mare contemporanea in una storica location. Il menu alterna crudi e cotti con ingredienti di alta qualità e stagione, sapori mediterranei raffinati tra ricette classiche e rivisitazioni moderne, su una terrazza panoramica.


Dove mangiare a Torvaianica

ristoranti a torvaianica

266 La Barraca

Lungomare delle Meduse, 266 – Pomezia
06.85386554

La gastronomia laziale si fonde con quella spagnola della Galizia: tutto ciò che di fresco si trova sulle barche dei pescatori locali, rispettando stagionalità e reperibilità. Il menu racconta la storia familiare con origini palermitane, ponzesi e del Nord Ovest della Spagna.


Dove mangiare a Civitavecchia

dove mangiare a civitavecchia

Esterina

Via Aurelia Sud, 25 – Civitavecchia
0766 036 296

Storico ristorante di mare completamente rinnovato e riaperto nell’estate 2025 con la chef Anastasia Paris. La sala principale è interamente affacciata sul mare grazie ad ampie vetrate; al livello inferiore la Terrazza Capri per un’atmosfera più informale. La cucina reinterpreta in chiave contemporanea il pescato locale del porto: crudi, marinati, affumicati e maturati nella sezione ‘La geometria del porto’, spaghetti alle vongole, risoni con cicala di mare e albicocca alla brace, triglia con maionese di tonno. Dispone anche di suite vista mare.


Dove mangiare a Nettuno

Dove mangiare a Nettuno

La Taverna di Bacco

Largo Luigi Trafelli, 5 – Nettuno
+39 366 905 3795

Segnalato dalla Guida Michelin e premiato con la Doppia Forchetta del Gambero Rosso 2026, questo ristorantino nel centro storico di Nettuno sorprende per interni chic – tavoli in marmo di Carrara, luci soffuse, grandi vetrate – e per una cucina creativa dello chef Filipe Dos Santos. Menu degustazione che crea un ponte originale tra tradizione e innovazione: rana pescatrice con scaglie di cioccolato, entrecôte con salsa di ostriche e rabarbaro, cervo glassato al cioccolato con amarena. Cantina con oltre seicento etichette tra Francia e Italia.