“Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno” al MAXXI

Il MAXXI presenta "Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno" e apre Casa Balla per celebrare i 150 anni dalla nascita dell'artista futurista Giacomo Balla.
CASA BALLA, Via Oslavia 
Porta FuturBalla. 
Foto Musacchio Ianniello & Pasqualini
 © GIACOMO BALLA, by SIAE 2021

A 150 anni dalla nascita, Il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo celebra Giacomo Balla

Il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo continua, nell’ambito delle sue attività culturali in programma nell’anno 2021, a presentare capolavori di grandi maestri dell’arte e dell’architettura italiana contemporanea con un inedito progetto espositivo dedicato a Giacomo Balla

Noi futuristi, Balla e Depero, vogliamo realizzare questa fusione totale
per ricostruire l’universo rallegrandolo, cioè ricreandolo integralmente.

da “Ricostruzione futurista dell’universo”, 1915.

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Giacomo Balla (Torino 1871 – Roma 1958), il MAXXI celebra il grande Maestro aprendo per la prima volta al pubblico, fino al 21 novembre 2021,  la sua casa futurista in via Oslavia a Roma e una mostra al museo che evidenzia l’attualità del futurismo e dei suoi temi. Il progetto Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno a cura di Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del MAXXI Arte, e Domitilla Dardi, Curatrice per il Design del MAXXI, è realizzato dal MAXXI in collaborazione con la Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti e Paesaggio, con il supporto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con il contributo di Banca d’Italia e degli sponsor Laura Biagiotti, Mastercard e Cassina.

“Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno è un progetto straordinario, come straordinaria è la collaborazione virtuosa tra diverse istituzioni pubbliche e partner privati che lo hanno reso possibile.  È un progetto “totale”, come totale era l’idea di arte del grande Maestro futurista. L’appartamento di Balla nel cuore del quartiere Della Vittoria a Roma, che per la prima volta apre al pubblico, esalta il suo universo caleidoscopico e sperimentale. Una visione dell’arte a 360 gradi sorprendentemente attuale e di grande ispirazione per le comunità creative di oggi. Lo scoprirete negli spazi di via Oslavia e lo ritroverete nelle visioni degli artisti contemporanei in mostra nella iconica Galleria 5 del MAXXI in dialogo con opere di Balla” spiega Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI.

CASA BALLA, Via Oslavia – Camera di Luce dettaglio. Foto M3Studio Courtesy Fondazione MAXXI. © GIACOMO BALLA, by SIAE 2021

INSPIRATION
Museo MAXXI

La casa in via Oslavia

La Casa Balla, in via Oslavia 39b nel quartiere Prati-Delle Vittorie di Roma, dove il Maestro futurista si trasferì nel 1929, con la moglie Elisa e le due figlie Luce ed Elica, torna al suo originale splendore dopo 30 anni di chiusura aprendo per la prima volta al pubblico fino al 21 novembre 2021. 

Grazie ad un lungo e attento lavoro di restauro, ricognizione, studio e messa in sicurezza dei beni curato dal MAXXI e dalla Soprintendenza Speciale di Roma, è stato possibile allestire la casa e renderla finalmente fruibile al pubblico restituendone lo spirito creativo, con i lavori del Maestro e delle sue due figlie, anch’esse pittrici. Casa Balla è un’opera d’arte totale, un laboratorio di sperimentazione, una sorta di antica bottega rinascimentale dove oggetti di diverso genere (tavolini, sedie, scaffali, cavalletti, piatti, piastrelle), ideati e costruiti dal Maestro per l’uso nella vita quotidiana, convivono con pareti e porte dipinte a mano, mobili e arredi decorati, quadri, disegni e sculture creando un unico e caleidoscopico progetto artistico totale.

CASA BALLA, Via Oslavia – Stanza da bagno / Bathroom. Foto M3Studio Courtesy Fondazione MAXXI. © GIACOMO BALLA, by SIAE 2021

Una casa luminosa, colorata e dinamica che riflette le idee del manifesto sulla Ricostruzione futurista dell’Universo firmato da Giacomo Balla e Fortunato Depero nel 1915 ma che va persino oltre in quanto per Balla il dinamismo futurista si traduce in un continuo creare. All’ingresso la targhetta/firma FuturBalla dà il benvenuto agli ospiti e li invita a scoprire la straordinaria casa-universo dell’artista e delle sue figlie passando dal corridoio al soggiorno, dove è presentata la versione italiana del docufilm Balla et le Futurisme di Jack Clemente, Leone d’oro nel 1972 alla Biennale del Cinema di Venezia, proseguendo verso il celebre Studiolo rosso e le stanze di Luce ed Elica, fino alla cucina e alla suggestiva stanza da bagno. Alcune importanti opere lì conservate, tra cui disegni e bozzetti preparatori recentemente restaurati dalla Soprintendenza Speciale di Roma ed esposti in parte nella casa in parte al MAXXI, testimoniano le diverse fasi di ricerca del Maestro, da un iniziale periodo figurativista a cavallo tra i due secoli all’estetica e ideologia futurista degli anni Dieci-Venti (come per esempio i 3 grandi pannelli de Le mani del popolo italiano) a un ritorno, infine, alla pura rappresentazione del reale nell’ultima parte della sua vita. 

Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno è una nuova importante tappa del grande lavoro del MAXXI, volto alla valorizzazione e alla rilettura del patrimonio storico artistico contemporaneo. La casa di Giacomo Balla, dopo trent’anni di chiusura, torna finalmente alla luce. La casa con le sue decorazioni, mobili, opere d’arte esprime in ogni sua forma la personalità dell’artista e rappresenta uno dei suoi più grandi capolavori. Attraverso la riapertura dell’abitazione del Maestro futurista recuperiamo una parte del nostro DNA, una delle maggiori storie dell’arte del Novecento che ha cambiato per sempre il modo di fare, concepire e vivere la pratica artistica. Questo evento eccezionale si completa con la mostra nella Galleria 5 del MAXXI dove artisti e creativi italiani e internazionali spalancano il nostro sguardo su una concezione dell’arte presente che è figlia della lezione di Balla e del futurismo, fatta di continue intersezioni tra linguaggi e tecniche espressive diverse, legame profondo con la vita quotidiana, sfida costante ai limiti delle tradizionali categorie espressive” spiega Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte e curatore del progetto.

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Allestimento mostra. Foto Giorgio Benni Courtesy Fondazione MAXXI

INSPIRATION
Il MAXXI Riapre Al Pubblico E Celebra I Suoi 10 Anni Di Attività

La mostra al MAXXI

Nell’ambito del progetto Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno il museo MAXXI ospita nella suggestiva Galleria 5, fino al 21 novembre 2021, una mostra dedicata a Giacomo Balla con l’intento di far emergere l’attualità di pensiero del Maestro futurista e di creare un collegamento spazio-temporale tra la sua casa degli anni ’30 e il museo del 21° secolo.  In mostra alcune delle sue opere originali, disegni, bozzetti, arazzi e arredi,  provenienti da collezioni private e originariamente parte di Casa Balla, dialogano con otto nuove produzioni realizzate per l’occasione da una selezione di artisti, architetti e designer contemporanei. 

Il percorso espositivo inizia nella hall del museo con l’ipnotica installazione The Strokes (Surround Sound) di Jim Lambie pensata per i due ascensori che conducono il visitatore verso la Galleria 5 e prosegue con l’opera Composizioni tipografiche di Leonardo Sonnoli che reinterpreta 5 parole e concetti cari a Balla (non vedere doppio, non dirlo, tik tak, universo, modificante). Il film La grotta del futuro anteriore di Bêka e Lemoine, realizzato in presenza nella casa di via Oslavia, ci introduce nel vivo dell’universo del Maestro futurista così come l’opera d’arte totale Come la luna si vede a volte in pieno giorno di Alex Cecchetti che unisce danza, musica, performance e moda invitando il pubblico a danzare. Le tre sculture di legno, bronzo e specchio,  ognuna intitolata Notturnodi Emiliano Maggi rimandano all’interesse di Balla per la dimensione onirica e immaginifica del sonno e della notte. Il corpo di fotografie Senza titolo di Carlo Benvenuto crea un’atmosfera rarefatta ritraendo oggetti domestici provenienti dalla sua casa che evocano la quotidianità di Casa Balla. Il grande tavolo The Communal Table di Cassina con Patricia Urquiola, prende ispirazione dalle asimmetrie e dai tagli diagonali dei mobili di Balla ed è realizzato con basi in policarbonato trasparente colorato per enfatizzare quelle compenetrazioni iridescenti care al maestro. La mostra si conclude con la versione filmica del lavoro digitale Camera Balla di Space Popular che presenta una ricostruzione virtuale di Casa Balla progettata senza averne mai visto lo spazio fisico, ma solo attraverso le suggestioni dei racconti e delle immagini. 

Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno. MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Allestimento mostra. Foto Giorgio Benni Courtesy Fondazione MAXXI

“Quella immaginata da Balla e dalle sue figlie è una modernità che oggi ci risulta molto familiare: parla di superamento delle barriere disciplinari, di contaminazioni e commistioni concettuali, di convivenza tra linguaggio astratto e figurativo. E soprattutto di identificazione tra arte e vita: vivere senza soluzione di continuità la propria arte è quello che rende il loro un “progetto diffuso” che riguarda i quadri tanto quanto i piatti di ogni giorno, le sculture, gli arredi, ma anche i vestiti che indossavano diventando essi stessi opere d’arte semoventi. Non a caso i grandi progettisti degli anni ‘70 avevano trovato in questo approccio le loro radici e i contemporanei riescono con agilità a proseguirne la riflessione, oggi che quel futuro è divenuto il nostro presente” spiega Domitilla Dardi, curatrice del progetto.


Casa Balla
Via Oslavia 39b, Roma
Aperta al pubblico solo nei weekends fino al 21 novembre 2021
Prenotazione obbligatoria

Mostra “Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno”
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
maxxi.art
06.320.19.54
info@fondazionemaxxi.it
Casa Balla + Museo MAXXI: Intero € 22,00 | Ridotto € 20,00 

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