Tutto il fascino del quartiere Coppedè

Scopri il Quartiere Coppedè: un angolo nascosto di Roma con una peculiare atmosfera fiabesca e un fantastico miscuglio di stili architettonici

Non è un luogo comune dire che Roma non smette mai di stupirti. Il Quartiere Coppedè ne costituisce un fulgido esempio. Situato tra la Salaria e la Nomentana, precisamente nel quartiere Trieste tra Piazza Buenos Aires e Via Tagliamento, è uno dei quartieri di Roma meno conosciuti, che prende il nome dall’architetto fiorentino Gino Coppedè, è uno degli angoli più sorprendenti della città.

Bizarro, con un fascino unico, e con un’architettura insolita: un mix meraviglioso di stili, dal Liberty all’Art Decò, con contaminazioni di arte greca, gotica, barocca e medievale.

Coppedè è la risposta di Roma alla Barcellona di Gaudì: un susseguirsi eclettico di torrette, logge, balconcini, edicole e mascheroni, ispirate alla Natura, in un complesso di 26 palazzine e 17 villini. Simbolo del “quartiere” è la volta di ingresso, che unisce i Palazzi degli Ambasciatori, riccamente decorata ed impreziosita al centro da un grande lampadario in ferro battuto. Piazza Mincio, con la fontana delle Rane, ne costituisce il fulcro.

In zona non sono presenti caffè o ristoranti, né stazioni della metro. Il modo più semplice per raggiungere il Quartiere Coppedè è con il tram (3 o 19) o con il bus fino alla fermata Buenos Aires.

 

Cosa Vedere al Quartiere Coppedè

 

– L’arco di ingresso al Quartiere Coppede

Il suggestivo portale ad arco (raffigurato nelle foto sotto) è l’ingresso principale al meraviglioso mondo del quartiere Coppedè. Sulla facciata esterna troverai un’edicola con una Madonna con Bambino, un mascherone grande al centro e sotto l’arco un grande lampadario in ferro battuto, incastonato in un soffitto finemente decorato.

– La fontana delle Rane

La fontana delle Rane fu realizzata da Gino Coppedè nel 1924. L’architetto voleva omaggiare Bernini ed ispirarsi alla fontana delle tartarughe presente nel ghetto ebraico.

Il Palazzo del Ragno

Il Palazzo del Ragno, di ispirazione assiro-babilonese, è una struttura bizzarra di quattro piani con torretta situata in Piazza Mincio 4. Prende il nome dal mosaico, raffigurante appunto un ragno, presente sulla facciata sopra il portone d’ingresso. Qui puoi osservare altre decorazioni intriganti: un grande volto, teste di leone, grifoni, una varietà di colonne, al terzo piano un balcone con loggia e degli affreschi sulla facciata.

– Il Villino delle Fate

I villini delle Fate (composti da tre edifici con mura in comune) sono realizzati con diversi materiali, tra cui il marmo, il laterizio, il travertino, la terracotta e il vetro. Sono situati su via Aterno 4, piazza Mincio 3 e su via Brenta 7-11.

 

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Quartiere Coppedè:

tra Piazza Buenos Aries e Via Tagliamento

Come arrivare:

Tram 3 o 19 fino a Piazza Buenos Aires.

Entrata dal grande arco su Via Tagliamento (fi fronte al Piper Club) all’angolo con Via Dora.

 

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