Guida a Monteverde

Villa Sciarra Monteverde

Luoghi da scoprire nel quartiere di Monteverde

Confinante con il più famoso e turistico quartiere di Trastevere, a ovest del fiume Tevere inizia la grande area estesa di Monteverde. E’ un quartiere più tranquillo e rilassante grazie anche alla presenza di grandi spazi per passeggiare come Villa Pamphili e il Gianicolo.  Le grandi distese verdi del quartiere di Monteverde non sono l’unico motivo dal quale deriva il suo nome. Il cuore di Monteverde è infatti composto da tufo lionato, una pietra dall’aspetto verdognolo. Se volete aggiungere un pizzico di storia alla vostra passeggiata a Monteverde, sappiate che state camminando dove un tempo si scavava il tufo utilizzato per gli edifici dell’Impero Romano. 

Piazzale Garibaldi, Monteverde
Piazzale Garibaldi, foto di Benedetta Pazzola

La terrazza del Gianicolo

Partendo dal promontorio del Gianicolo, avrete il privilegio di godere della vista di Roma a 360° dal Piazzale Garibaldi. Non dimenticate il tradizionale colpo di cannone che ogni giorno spara a mezzogiorno in punto. Più avanti troverete il muro della Costituzione della Repubblica Romana del 1849, inaugurato nel 2013. Se trovate provante la lettura di tutti i 69 articoli incisi, la vista del panorama sarà certamente più appagante.

Villa Pamphili, Monteverde
Villa Pamphili, Monteverde, foto di Benedetta Pazzoli
Villa Doria Pamphili, Monteverde
Villa Doria Pamphili, Monteverde, foto di Benedetta Pazzola

Il salotto verde di Roma – Villa Dora Pamphili

Nessuna visita a Monteverde è tale senza aver passeggiato per il parco di Villa Pamphili. Se non riuscirete a esplorarlo totalmente, non sentitevi in colpa. I suoi 184 ettari ne fanno il più grande parco di Roma. Se volete però tentare l’impresa e trascorrere un’intera giornata avrete comunque il posto giusto per riacquistare le energie. Il ristorante Vivi Bistrot, all’interno del parco, offre piatti e pic nic con prodotti totalmente organici.

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villa Sciarra, Monteverde
Villa Sciarra, Monteverde, foto di Benedetta Pazzola
Villa Sciarra, Monteverde
Villa Sciarra, Monteverde, foto di Benedetta Pazzola

Monteverde Vecchio

Il quartiere di Monteverde inizia ad avere una fisionomia più definita nei primi decenni del ‘900, quando, partendo dal promontorio del Gianicolo, si inizia a costruire una zona residenziale. Se volete ammirare dove la storia del quartiere è cominciata, dovete proprio iniziare da qua, la zona che oggi e’ denominata Monteverde Vecchio. Camminando tra villini in stile liberty vi ritroverete davanti al parco di Villa Sciarra, circondata dalle Mura Gianicolensi. Seppur non grande quanto Villa Pamphili, Villa Sciarra vi offrirà ben sette ettari di verde da apprezzare. Lungo i viali all’interno si possono ammirare diverse statue raffiguranti animali e creature fantastiche, come i satiri che quasi osservano i visitatori del parco e sembrano proteggere il luogo che ha dato loro vita.

Villa Ozpetek Monteverde
Villa a Monteverde, foto di Benedetta Pazzola

Proseguendo lungo il promontorio di Monteverde, si discende lungo Via Giacinto Carini, famosa per aver ospitato al numero 45 la casa di Pierpaolo Pasolini, personaggio fortemente legato al quartiere di Monteverde, tanto da averne discusso nel suo libro “Ragazzi di vita.” Il quartiere è stato oggetto d’interesse di diversi personaggi illustri, come Attilio Bertolucci e l’artista Escher, che avendo abitato in Via Poerio, ha lasciato un pavimento disegnato da lui stesso. Se i personaggi del passato non stuzzicano la vostra curiosità, ma siete invece amanti di cinema, forse vi potrà incuriosire una misteriosa villa nella medesima via, dove al numero 103 Ferzan Ozpetek girò il suo film “Magnifica presenza.”

Villa Via Poerio, Monteverde
Villa Via Poerio, Monteverde, foto di Benedetta Pazzola
Via Ugo Bassi, Monteverde
Via Ugo Bassi, Monteverde, foto di Benedetta Pazzola

Parallela a Via Carini, parte oggi Viale dei Quattro Venti. Qui esiste un mercatino dell’usato che potrebbe quasi competere con quello di Porta Portese. Seppur il locale all’interno non gode degli spazi del suo competitor, ogni centimetro custodisce oggetti di ogni genere, dall’antiquariato, a oggetti di collezione. Il Mercatino di Monteverde è un luogo perfetto per gli amanti del vintage e non.


Monteverde Nuovo

Come esiste Monteverde Vecchio, esiste anche Monteverde Nuovo. Il suo fulcro principale è Piazza San Giovanni di Dio, oggi sede del mercato rionale. Camminando tra i numerosi chioschi potrete godere dei mille colori della frutta e della verdura orgogliosamente disposta sui banchi. Se la stagione è quella giusta, assisterete alla pulitura dei carciofi, alla vendita delle famose puntarelle, e vedrete l’immancabile cicoria ornare ogni banco che si rispetti. Questa piazza è anche famosa perché fino agli anni ‘60-’70 ci si affacciava il Cinema delle Terrazze, oggetto di ricordi degli abitanti della zona, ai quali da allora manca un cinema di quartiere.

Mercato San Giovanni di Dio, Monteverde
Mercato San Giovanni di Dio, Monteverde, foto di Benedetta Pazzola

Tutto questo camminare certo mette appetito! Monteverde non vi deluderà, offrendovi svariati locali dove placare la vostra fame. Un must Monteverdino è il ristorante/pizzeria de La Gatta Mangiona, in Via Ozanam, premiata con diversi riconoscimenti e riconosciuta come una delle migliori pizzerie di Roma. Al capolinea del tram n.8 troverete la trattoria Da Cesare al Casaletto. Assaggiare i suoi piatti nella tranquilla veranda è il top delle serate estive. Se volete una pausa dalla cucina italiana, in Via Monteverde vi attende Mezé, un bistrot di cucina orientale. All’ingresso vi accoglierà un piccolo locale, che però ha tutta la sua forza nei suoi piatti tradizionali del Medio oriente e del nord d’Africa.

Se i dolci sono il vostro punto debole, non potete perdere la Gelateria Tony sia sulla Circonvallazione Gianicolense che su Viale dei Colli Portuensi. Monteverde offre anche tradizioni meridionali che troverete ai Pupi Siciliani in Via Jenner. Se vi capiterà di passeggiare per questa stessa via di domenica, noterete una fila di persone che attende per entrare in un locale, è la Pasticceria Ghimenti, molto apprezzata dai locali. 

Se vi sentite un po’ pigri nell’affrontare i sali e scendi del quartiere, sappiate che l’autobus 44 è un ottimo sostituto di un bus tour. Vi mostrerà comodamente quasi tutto il promontorio, attraversando Monteverde Vecchio e raggiungendo Monteverde Nuovo fino ai Colli Portuensi, al solo costo di un biglietto.

Tuttavia, Monteverde è sicuramente un quartiere da non perdere soprattutto camminando. Affascina e sorprende anche gli abitanti stessi di Roma perché passeggiando si respira l’accoglienza del quartiere, tipica di un borgo. 


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