Anche quest’anno l’ultima tappa del famoso evento ciclistico finisce nella Capitale
Nel 2026, per l’ottava volta nella storia della manifestazione e per il quarto anno consecutivo, sarà ancora Roma a ospitare l’ultima tappa della corsa.
La tappa finale del Giro d’Italia, che si concluderà il prossimo 31 maggio, consiste in un circuito di 131 chilometri totali, lungo un percorso che passa da Ostia, e attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della città, passando per il Colosseo e le Terme di Caracalla fino al traguardo finale al Circo Massimo.
La tappa finale si articola in due momenti. La prima parte prevede l’avvicinamento dalla partenza a Roma-EUR verso il litorale e Ostia, fino al primo passaggio sulla linea d’arrivo. Da lì il percorso rientra verso la zona di partenza, prima di entrare nel circuito conclusivo all’interno della Capitale, da ripetere 8 volte.
Il circuito finale, lungo 9,5 km, si sviluppa interamente su strade cittadine, ampie ma in alcuni punti caratterizzate dalla presenza di spartitraffico. Il tracciato alterna brevi ondulazioni e lunghi rettilinei, collegati da curve talvolta impegnative. Il fondo è prevalentemente asfaltato, con alcuni brevi tratti in pavé, i classici sanpietrini romani.
Gli ultimi chilometri presentano solo leggere variazioni di direzione. Il rettilineo finale misura 350 metri ed è su asfalto; a metà dell’ultimo chilometro la strada raggiunge una pendenza del 5%.
“Siamo orgogliosi che Roma ospiti ancora una volta il grande arrivo del Giro d’Italia, per la quarta volta consecutiva. È la conferma di un legame sempre più solido tra la Capitale e una delle manifestazioni sportive più amate del Paese, capace ogni anno di portare nel mondo immagini straordinarie della nostra città. Ci aspettano 131 chilometri di emozioni lungo un percorso che passa da Ostia, il mare di Roma, e attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della città, passando per il Colosseo e le Terme di Caracalla fino al traguardo finale al Circo Massimo. Sarà una giornata di festa che accompagnerà il passaggio della corsa e trasmetterà ancora una volta a milioni di persone l’energia e la bellezza della Capitale“
Roberto Gualtieri
Dal punto di vista ciclistico, il percorso non presenta molte difficoltà tecniche. I tratti con i sanpietrini, l’affascinante ma scomodo selciato tradizionale romano, sono ridotti al minimo e sono in buone condizioni.


31 maggio 2026
Partenza: Quadrato della Concordia (EUR)
Arrivo: Circo Massimo