Nove titoli d’opera, due opere in concerto, sette balletti e tre eventi speciali per la nuova stagione del Teatro dell’Opera
La nuova stagione del Teatro dell’Opera di Roma prende il titolo da un verso della Lucia di Lammermoor, “il dolce suono mi colpì”, e attraversa quasi tre secoli di musica: dal Settecento di Gluck al Novecento di Stravinskij, Šostakovič, Bartók e Bernstein, passando per Verdi, Donizetti, Puccini, Rossini e Giordano, fino alla prima assoluta di Nicola Sani.
La stagione 2026-2027 propone 12 nuove produzioni tra opera e danza, 9 titoli operistici, 2 opere in forma di concerto, 7 balletti (uno dei quali affidato agli allievi della Scuola di Danza), 3 eventi speciali e 2 tournée del Corpo di Ballo. Gli spettacoli si dividono tra il Costanzi, il Teatro Nazionale e il Teatro Valle, che riapre proprio quest’anno.
Il cartellone della danza va dal grande repertorio classico, con Il lago dei cigni, Don Chisciotte e una nuova Raymonda, alle firme della coreografia contemporanea come John Neumeier, Wayne McGregor, Alexander Ekman e Sharon Eyal. Tra gli ospiti Marianela Nuñez, Daniil Simkin, Vadim Muntagirov e, per la prima volta al Costanzi, Alina Cojocaru.
In cartellone anche appuntamenti speciali, concerti e grandi eventi tra musica, danza e teatro, dalle serate in data unica con Anna Netrebko e Cecilia Bartoli al concerto di Pasqua nel Duomo di Orvieto. La stagione culminerà con il festival estivo del Teatro dell’Opera di Roma, che nel 2026 si è spostato dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo a causa dei lavori di restauro, portando opera, balletto, cinema e musica sinfonico-corale sotto le stelle dell’estate romana. Programma e sede dell’edizione 2027 saranno annunciati nei prossimi mesi.

TI POTREBBE INTERESSARE
Guida ai teatri di Roma
Stagione di Opera
La nuova stagione dell’Opera di Roma si apre come di consueto il 27 novembre, questa volta nel segno di Stravinskij. The Rake’s Progress torna al Costanzi dopo 58 anni di assenza in una nuova produzione diretta dal Direttore musicale Michele Mariotti e firmata dal regista spagnolo Rafael R. Villalobos, al suo debutto romano. Repliche dal 29 novembre al 5 dicembre.
Andrea Chénier di Umberto Giordano torna dal 17 al 26 gennaio 2027 nella produzione firmata da Marco Bellocchio, con Daniel Oren sul podio. Protagonisti Sonya Yoncheva, Brian Jagde e Ludovic Tézier, che si alternano con Angela Meade, Gregory Kunde e Ariunbatar Ganbaatar.
Dal 21 al 28 febbraio va in scena una nuova Lucia di Lammermoor di Donizetti, firmata dalla coreografa statunitense Karole Armitage, al debutto al Costanzi, con scene e costumi di Daniela Ciancio. Dirige Giacomo Sagripanti. Lucia è Jessica Pratt, in alternanza con Gilda Fiume, mentre Edgardo ha la voce di Xabier Anduaga e René Barbera.
Dal 13 al 21 marzo tornano I due Foscari di Verdi nello storico allestimento di Pier Luigi Pizzi del 2001, ripensato per l’occasione. Sul podio Riccardo Frizza, con Nicola Alaimo al debutto nel ruolo di Francesco Foscari, Marta Torbidoni e Kang Wang.

Dal 18 al 27 aprile Robert Carsen torna al Costanzi con Iphigénie en Tauride di Gluck, assente da Roma da 40 anni, nell’allestimento nato al Théâtre des Champs-Élysées. Dirige Alessandro De Marchi, protagonista Axelle Fanyo.
Dal 14 al 22 maggio Una Lady Macbeth del distretto di Mzensk di Šostakovič va in scena per la prima volta nella storia del Costanzi, nella produzione della Komische Oper Berlin firmata da Barrie Kosky. Dirige Juraj Valčuha, protagonisti Olesya Golovneva e Dmitry Ulyanov.
Dal 22 giugno al 1° luglio arriva un nuovo Trovatore di Verdi con la regia di Daniele Menghini e la direzione di Nicola Luisotti, entrambi al debutto all’Opera di Roma. Nel cast Marina Rebeka e Vasilisa Berzhanskaya (Leonora), Vittorio Grigolo e Angelo Villari (Manrico), Ekaterina Semenchuk (Azucena) e George Petean (Conte di Luna).
Dal 18 al 26 settembre torna dopo 26 anni La rondine di Puccini, in una nuova produzione di Andrea Bernard diretta da Francesco Lanzillotta, con Ermonela Jaho e Francesco Meli nei ruoli di Magda e Ruggero.

La stagione operistica si chiude dal 1° al 10 ottobre con La Cenerentola di Rossini, firmata da Mario Martone e diretta da Michele Mariotti, in coproduzione con l’Abu Dhabi Festival. Va in scena al Teatro Valle, dove l’opera debuttò nel 1817, nell’anno della riapertura del teatro. Angelina è Ekaterine Buachidze, cresciuta nel progetto “Fabbrica”, con Dave Monaco, Paolo Bordogna, Pietro Spagnoli e Luca Tittoto.
Stagione di Balletto

La stagione di danza 2026/2027 si apre con Il lago dei cigni di Čajkovskij, in scena al Costanzi per le feste dal 17 al 31 dicembre nella coreografia di Benjamin Pech, con la direzione di Ido Arad. Fumi Kaneko è Odette/Odile, mentre nel ruolo di Siegfried si alternano Vadim Muntagirov e Paul Marque, Étoile dell’Opéra national de Paris.
Dal 4 al 10 febbraio 2027 John Neumeier torna al Costanzi con la Terza Sinfonia di Mahler, nuova produzione di cui firma anche scene, costumi e luci. Dirige Simon Hewett. Ospite di tre recite Alina Cojocaru, già Principal Dancer del Royal Ballet, per la prima volta sul palco romano.
Dal 31 marzo al 4 aprile il trittico Motus riunisce tre firme della coreografia contemporanea: From Afar di Nicolas Blanc sulle musiche di Ezio Bosso, Borderlands di Wayne McGregor, per la prima volta al Costanzi, e Fit di Alexander Ekman.

Dal 4 all’11 giugno torna Don Chisciotte di Minkus nella coreografia di Laurent Hilaire, diretto da Martin Yates. Nei ruoli di Kitri e Basilio Marianela Nuñez e Patricio Revé il 4 e il 6 giugno, Madeleine Woo e Daniil Simkin l’8 e il 10 giugno.
La stagione si chiude dal 6 al 13 ottobre con una nuova produzione di Raymonda su musiche di Glazunov, nella coreografia di Jean-Guillaume Bart, con la partecipazione degli allievi della Scuola di Danza. Dirige Nicolas André.

I concerti e gli eventi speciali
Due opere in forma di concerto e altri appuntamenti speciali completano il cartellone.
4 dicembre 2026, Teatro Costanzi. Anna Netrebko è Judit ne Il castello del principe Barbablù di Bartók, con il basso Alexander Köpeczi e la Hungarian Radio Symphony Orchestra diretta da Henrik Nánási. In programma anche la Rapsodia ungherese n. 2 e il Concerto n. 1 per pianoforte di Liszt, solista Misi Boros.
3 marzo 2027, Duomo di Orvieto. Michele Mariotti dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma nello Stabat Mater di Pergolesi, con Emőke Baráth e Sara Mingardo. Il concerto è trasmesso dalla Rai.
18 marzo 2027, Teatro Costanzi. L’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, diretta da Ignazio Maria Schifani, esegue su strumenti storici la Prima Sinfonia di Beethoven, nel bicentenario della morte, e due concerti inediti di Ranieri Nanni in prima esecuzione moderna.
21 aprile 2027, Teatro Costanzi. In dialogo con Iphigénie en Tauride, Sergio Rubini porta in scena Piccinni e Gluck, una corona per due, racconto teatrale di Valerio Cappelli sulla celebre rivalità che divise la Parigi di fine Settecento.
27 maggio 2027, Teatro Costanzi. Cecilia Bartoli torna nel ruolo di Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Rossini, esattamente quarant’anni dopo averlo cantato per la prima volta all’Opera di Roma. Con lei Les Musiciens du Prince-Monaco diretti da Gianluca Capuano e il Coro del Teatro dell’Opera.
Gli spettacoli al Nazionale
Un’altra stagione corre in parallelo a quella del Costanzi, al Teatro Nazionale, con titoli che puntano sulla creazione contemporanea e sulle nuove generazioni di artisti.
Dal 24 novembre al 3 dicembre 2026 gli allievi della Scuola di Danza portano in scena Lo schiaccianoci di Čajkovskij nella coreografia di Paul Chalmer.
Dal 18 al 23 dicembre 2026 arriva Peter Pan di Bernstein, per la prima volta in Italia in forma scenica, con Luca Micheletti nella doppia veste di regista e interprete.
Dal 23 al 27 gennaio 2027 Le Cenerentole coinvolge gli artisti di “Fabbrica” Young Artist Program e il Coro di Voci Bianche dell’Opera di Roma, con la regia di Antonella Lo Bianco. Lo spettacolo è pensato anche per le scuole.
Dal 20 al 24 aprile 2027 il trittico Echoes riunisce Rafael Bonachela, Sharon Eyal e Diego Tortelli, che firma la nuova creazione PINK FLOYD’s DIAMONDS.
Dal 19 al 26 maggio 2027 va in scena la prima assoluta di Code: Unknown di Nicola Sani, su libretto di Franco Ripa di Meana che ne cura anche la regia. Dirige Marco Angius. L’opera racconta la storia di un uomo e di un ragazzo separati da una forma di neurodivergenza, ed è accompagnata da un percorso di accessibilità dedicato alle persone autistiche.
Il 23 maggio 2027, nel trentacinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, È ancora troppo presto di Gery Palazzotto ripercorre alcune delle pagine più oscure della storia italiana, con la regia e la voce di Isabella Ragonese e le musiche di Rodrigo D’Erasmo.
CLICCA QUI PER ACQUISTARE I BIGLIETTI
Per il programma completo: operaroma.it