Un viaggio tra le opere di uno degli artisti più popolari del Novecento italiano

Nelle sale del Palazzo delle Esposizioni di Roma sarà possibile visitare, fino al prossimo 12 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Mario Schifano, una delle figure più significative e popolari dell’arte italiana del secondo Novecento.

La mostra, curata da Daniela Lancioni, propone più di 100 opere provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere, articolate in ordine cronologica nella grande rotonda del piano terra del museo e nelle 7 sale adiacenti.

Un viaggio nell’immaginario dell’artista, dagli esordi informali e materici degli anni cinquanta fino ai primi monocromi del decennio seguente, passando per i dipinti iconici che riprendono le grandi correnti della storia dell’arte che lo hanno preceduto, come nel caso dei Futuristi.

Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni
Futurismo rivisitato a colori, 1965, Collezione privata

Gli anni Ottanta vedono protagoniste del suo lavoro opere che richiamano il linguaggio televisivo e cinematografico, mentre gli anni Novanta dedicati ai temi dell’emergenza sociale.

Mario Schifano ha osato e sperimentato: la mostra mette in luce le sue invenzioni, sottolineando la complessità del suo lavoro e il forte legame con la contemporaneità, e non solo. La sua ricerca pittorica infatti, spesso in anticipo sui tempi, ha sempre tenuto conto dell’importanza della lezione del patrimonio artistico passato. Il suo stile ci mostra un’esuberante e continua rigenerazione della pittura attraverso l’impiego di tecniche, materiali e processi assai diversi tra loro.

Il nòcciolo tenero e sensibilissimo del suo animo è la passione per la pittura.

Cesare Vivaldi, critico e poeta, su Mario Schifano nel 1963

Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni
Mario Schifano, Aut Aut, 1960, smalto su carta applicata su tela, 150 × 170 × 5 cm,
Collezione Galassi Ferrari, Foto Giorgio Benni – © MARIO SCHIFANO, by SIAE © Archivio Mario Schifano

Dopo le mostre antologiche dedicate a Cesare Tacchi, Jim Dine, Don McCullin, Boris Mikhailov e Carla Accardi, il Palazzo delle Esposizioni prosegue con i progetti espositivi volti alla valorizzazione di figure e dei movimenti che hanno segnato in maniera significativa la cultura visiva italiana, a partire dalla metà del secolo scorso, con particolare attenzione alla città di Roma.

La mostra sarà accompagnata da un articolato programma di proposte educative e di intrattenimento; di particolare interesse la rassegna cinematografica a ingresso gratuito Al cinema di Schifano, con proiezione dei film realizzati dall’artista nella Sala Cinema del Museo. Lungo il percorso espositivo sarà inoltre possibile vedere i cortometraggi realizzati da Schifano durante la sua carriera.

Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni
Mario Schifano, Meteomalato, 1990, acrilico su stampa digitale su PVC, 150 × 180 cm, Collezione Ovidio Jacorossi – © MARIO SCHIFANO, by SIAE © Archivio Mario Schifano