Il Festival di Film di Villa Medici torna dal 16 al 20 settembre 2026 con la sesta edizione: dodici film in concorso, incontri con le autrici e gli autori e grandi proiezioni all’aperto sul Piazzale dell’Accademia di Francia a Roma.
Nato nel 2021, il Festival di Film di Villa Medici propone una selezione internazionale di opere che esplorano i legami tra cinema e arte contemporanea. Dal 16 al 20 settembre 2026, per il sesto anno, il festival conferma il suo carattere di ricerca, con un programma di quasi quaranta appuntamenti tra film in concorso, incontri con gli autori, focus, carte blanche e proiezioni speciali.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 16 settembre alle 20.30, sarà il Piazzale di Villa Medici con la prima italiana di Les yeux verts, il nuovo film di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh, presenti alla proiezione. È la prima di cinque serate in cui la Villa torna a farsi luogo di incontro tra cinematografie, linguaggi e generazioni diverse.
Come sottolinea Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, il cinema è lo specchio del nostro mondo, che le registe e i registi cercano di decifrare e reinventare. È lo spirito con cui questa edizione guarda alle nuove scritture cinematografiche.
Dodici film in concorso
Cuore del festival è il concorso internazionale: dodici film diversi per durata, provenienza e formato, accomunati dalla capacità di interrogare il presente con forme narrative personali e sperimentali. La selezione attraversa temi intimi, sociali e politici, dalla memoria collettiva alle eredità coloniali, dalle migrazioni alle trasformazioni familiari, fino al passaggio all’età adulta. La cura è del comitato composto da Mathilde Henrot, Clément Postec, Nicolas Raffin e Valentine Umansky.

Il programma: Focus, Contrechamp e serate all’aperto
Il festival propone le proiezioni su tre schermi, di cui uno all’aperto, installato davanti alla storica facciata di Villa Medici: un’esperienza da vivere sotto il cielo di Roma, tra via Veneto e piazza di Spagna. Accanto al concorso, la sezione Focus amplia lo sguardo attraverso Contrechamp, che mette in dialogo i lavori dei borsisti della Villa con film documentari e di finzione, con appuntamenti dedicati a Louidgi Beltrame, Maeve Brennan e Amandine Gay; le Carte Blanche affidate ai membri della giuria, liberi di condividere la propria idea di cinema; e le proiezioni speciali. Ogni sera il Piazzale ospita inoltre una grande proiezione aperta al pubblico, tra anteprime e opere di autori internazionali.
La giuria e i premi
La giuria riunisce tre voci di ambiti diversi: l’artista e cineasta Rosa Barba, l’attrice, regista e produttrice franco-iraniana Zar Amir Ebrahimi e il regista e sceneggiatore rumeno Radu Jude. A loro l’assegnazione di due riconoscimenti, il Premio Villa Medici per il Miglior Film e il Premio della Giuria, che prevedono un riconoscimento economico e la possibilità per chi vince di tornare a Villa Medici per un soggiorno in residenza.
Un’edizione dedicata a Lili Hinstin
La sesta edizione è dedicata alla memoria di Lili Hinstin, figura profondamente legata alla storia cinematografica di Villa Medici e alla nascita stessa del festival. Programmatrice libera e coraggiosa, ha attraversato il cinema dalla produzione alla regia, difendendo un’idea plurale della settima arte, attenta ai giovani talenti e agli sguardi provenienti da culture differenti. Dal 2005 al 2009 aveva diretto le attività cinematografiche dell’Accademia di Francia a Roma, per poi tornare nel 2021 accompagnando la nascita della rassegna. A lei è dedicata, sabato 19 settembre, la proiezione speciale di Born in Flames.