Dal 3 novembre al 13 dicembre, oltre 30 eventi in tutta la città celebrano arte, musica, design e tradizioni di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.

Quando si pensa a Roma, le prime cose che vengono in mente sono la storia, l’arte e la cucina romana. Eppure per più di un mese la città guarda anche a nord: Novembre Nordico torna con la sua quinta edizione, Tracce nordiche a Roma, un festival che porta nella capitale la cultura, l’arte e le tradizioni di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.

Dal 3 novembre al 13 dicembre, le ambasciate nordiche, il Circolo Scandinavo e i quattro istituti culturali e scientifici nordici, l’Accademia di Danimarca, l’Istituto di Finlandia, l’Istituto di Norvegia e l’Istituto Svedese di Studi Classici, propongono più di 30 eventi in tutta la città, molti dei quali gratuiti.

Musica, letteratura, cucina, arte, design e cinema trovano spazio in un programma pensato per avvicinare la cultura italiana e quella nordica, tra mostre, concerti, passeggiate, incontri, corsi di cucina e laboratori per bambini.

Villa Lante al Gianicolo, sede dell'Institutum Romanum Finlandiae
Villa Lante, sede dell’Institutum Romanum Finlandiae

Arte, design e storia

Due appuntamenti speciali anticipano l’avvio ufficiale. Il 27 ottobre il trio finlandese FREETA si esibisce in un concerto di folk contemporaneo a Villa Lante, in collaborazione con la Sibelius Academy di Helsinki. Il 28 ottobre lo showroom Hessenza ospita RYTSOLA, Meet the Designer, alla scoperta delle collezioni di interior design dell’azienda di famiglia finlandese, tra cui RYTSOLA x MOOMIN, ispirata ai celebri personaggi creati da Tove Jansson.

Il programma si apre ufficialmente all’Accademia di Danimarca con 70 anni di vita e arte all’Accademia di Danimarca, un ciclo di mostre per il 70° anniversario dell’istituto, visitabile in date selezionate dal 3 al 28 novembre. Le mostre sono tre: Painted in Rome, Photographed in Rome e Danish Design in Rome. Il 10, 17 e 24 novembre sono in programma anche visite guidate gratuite (su prenotazione) alla scoperta della storia e dell’architettura dell’Accademia.

Il legame tra la Svezia e la città passa per la regina Cristina, nata 400 anni fa. Il 2, 3 e 5 novembre l’Archivio di Stato ospita Cristina di Svezia tra storia, arte e libertà, tre giornate di visite guidate, laboratori e conferenze legate alla mostra Come sole frà le stelle. L’11 novembre l’Istituto Svedese celebra l’anniversario con una serata tra storia, danza barocca e musica, mentre il 15 novembre si possono visitare i saloni storici della Biblioteca Apostolica Vaticana e vedere alcuni manoscritti della collezione della regina.

Anche Villa Lante al Gianicolo, progettata da Giulio Romano e sede dell’Istituto di Finlandia, apre in via eccezionale il 6 e il 20 novembre.

Musica, danza e spettacolo

Per gli appassionati di arti performative, dal 6 all’8 novembre l’Ambasciata di Norvegia porta al Mattatoio, nell’ambito del Romaeuropa Festival, Cirkus Antero, spettacolo della performer, giocoliera e autrice norvegese Frida Odden Brinkmann. Il 7 e l’8 novembre il Teatro Vascello ospita How Romantic, della coreografa greca Katerina Andreou con Carte Blanche, la compagnia nazionale di danza della Norvegia.

La musica è tra i protagonisti di questa edizione. Dal 10 novembre al 3 dicembre la seconda edizione di Organum Multiplum, presentata da Villa Lontana, porta la musica contemporanea per organo in chiese come Santa Maria in Aracoeli, Santa Cecilia in Trastevere e il Pantheon. Il 12 novembre la Basilica di San Giovanni in Laterano ospita la prima di For Organ and Brass della compositrice svedese Ellen Arkbro.

A Villa Lante la musica classica è protagonista con due concerti dedicati a Jean Sibelius, nel 125° anniversario del suo soggiorno in Italia, e ad altri compositori del Novecento. Il 18 novembre si esibisce il baritono finlandese Tommi Hakala, il 23 novembre il soprano finlandese-spagnola Iris Candelaria.

Letteratura, gastronomia e tradizioni

La letteratura è un altro pilastro del festival. Il 17 novembre, alla libreria Spazio Sette, lo scrittore norvegese Aslak Nore presenta L’alleanza di ghiaccio, terzo e ultimo capitolo della saga della famiglia Falck. In programma anche letture, incontri con autori e presentazioni di libri sulla cultura e sul design nordico.

Per conoscere più da vicino la vita quotidiana del Nord Europa, il festival propone anche appuntamenti gastronomici e attività per famiglie. Il 17 novembre Kimmo Kettunen, chef dell’Ambasciata di Finlandia, guida un corso di cucina online gratuito sui lihapiirakka, calzoni fritti ripieni di carne, simbolo dello street food finlandese. Il 26 novembre un altro laboratorio online insegna a preparare le köttbullar, le celebri polpette svedesi.

Non manca l’atmosfera natalizia: il mercatino di Natale svedese della Chiesa di Svezia a Roma torna il 20, 21 e 28 novembre, con specialità gastronomiche e decorazioni per le feste.

Decorazioni del mercatino di Natale alla Chiesa di Svezia a Roma
Decorazioni del mercatino di Natale alla Chiesa di Svezia

Scoprire la Roma nordica

Per chi vuole vedere la città in modo diverso, il Circolo Scandinavo organizza tre passeggiate nordiche il 7 e il 28 novembre e il 13 dicembre, sulle tracce lasciate a Roma dagli artisti scandinavi dal Settecento a oggi.

Il festival si chiude il 13 dicembre con l’inaugurazione di Borders, nuovo capitolo del progetto espositivo OPENBOX7 dell’Associazione Amici dell’Aventino, realizzato con il Circolo Scandinavo. La mostra, che riflette sul confine come causa di violenza e migrazioni forzate, resta aperta fino al 28 febbraio 2027.

Tra arte, musica, letteratura e tradizioni popolari, Novembre Nordico invita romani e visitatori a guardare la città da una prospettiva diversa. Per più di un mese, Roma diventa un punto d’incontro tra l’Italia e il Nord Europa.

Per maggiori informazioni e il calendario completo, consulta il programma ufficiale di Novembre Nordico. Per scoprire gli altri istituti culturali in città, leggi la nostra guida agli istituti di cultura e accademie a Roma.

Le sedi del festival

  • Accademia di Danimarca: Via Omero 18
  • Villa Lante, Istituto di Finlandia: Passeggiata del Gianicolo 10
  • Istituto di Norvegia: Viale Trenta Aprile 33
  • Istituto Svedese di Studi Classici: Via Omero 14
  • Circolo Scandinavo: Via di Santa Sabina 8
  • Archivio di Stato di Roma: Corso del Rinascimento 40
  • Mattatoio: Piazza Orazio Giustiniani 4
  • Teatro Vascello: Via Giacinto Carini 78
  • Spazio Sette: Via dei Barbieri 7
  • Hessenza: Via di Montoro 10
  • Chiesa di Svezia a Roma: Via Antonio Bertoloni 1E