Oltre 40 vignaioli tra bar, enoteche e botteghe
Sabato 10 ottobre torna Quartiere Vino Pigneto, la festa che trasforma il quartiere in un unico grande percorso di degustazione di vini naturali. Dalle 16 alle 21, oltre 40 vignaioli arrivati da Italia, Francia e Slovenia porteranno le loro bottiglie in enoteche, bar e ristoranti della zona. Con il pass da 20 euro si ha il calice e si assaggia senza limiti.
Perché in autunno
Le prime tre edizioni si sono tenute in primavera, il periodo in cui i vignaioli sono più impegnati in vigna. Spostare la festa a ottobre permette a più produttori di venire a Roma e li intercetta in un momento diverso dell’anno: la vendemmia è appena finita e il vino nuovo sta iniziando il suo percorso in cantina. Gli organizzatori, SO2 Enoteca e Solovino, hanno scelto di legare questa edizione all’Ottobrata Romana, l’antica abitudine dei romani di passare le giornate di sole di ottobre a mangiare e bere fuori porta.
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Dove si degusta
Il percorso attraversa tutto il Pigneto, dall’isola pedonale di Via del Pigneto fino a Largo dei Condottieri. Ai locali che partecipano fin dalla prima edizione si aggiungono quest’anno alcune botteghe storiche del quartiere, che per la prima volta ospiteranno i vignaioli. Tra le novità c’è anche il Bar di Antonio, storico bar del Pigneto che ha trovato una nuova stagione con i suoi cremolati fatti solo di frutta. Main partner è Necci dal 1924, uno dei luoghi simbolo del quartiere.
I punti di riferimento sono due, Piazza Nuccitelli e l’Enoteca SO2: qui si ritirano pass e calice. In Piazza Nuccitelli, a partire da mezzogiorno, ci saranno anche incontri con vignaioli ed esperti sui cambiamenti climatici e su come agricoltura e consumi stanno cambiando per adattarsi.
I vignaioli
Tra i nomi già annunciati ci sono Paraschos, riferimento per il vino del Collio, l’azienda slovena Stekar e Natalino Del Prete, tra i primi a produrre vino naturale in Puglia. Molti produttori partecipano per la prima volta, alcuni dalla Francia. Durante la giornata le bottiglie si possono acquistare a un prezzo dedicato, direttamente dai vignaioli o nelle enoteche aderenti.
Non solo vino
L’altra novità è la collaborazione con Campagna Amica di Coldiretti, che porta in Piazza Nuccitelli un piccolo mercato di produttori del Lazio. L’obiettivo è mettere i vignaioli naturali accanto ad altre piccole aziende agricole che lavorano lontano dalle logiche industriali, con la stessa attenzione per la terra e per la qualità.
In pochi anni la festa è cresciuta parecchio. All’ultima edizione oltre 2.000 persone hanno partecipato alle degustazioni e più di 10.000 sono passate per il Pigneto, attirate anche dagli eventi off organizzati dai locali. Quando alle 21 le degustazioni finiscono, la serata di solito continua nei bar del quartiere. Se volete approfittarne per passare la giornata in zona, partite dalla nostra guida al Pigneto.