Chiedete a un romano dove mangiare vicino a Termini e magari vi risponderà con un’alzata di spalle. Chiedetelo a me e vi manderò dritti all’Esquilino. Intorno a Piazza Vittorio e ai suoi giardini (metro A, fermata Vittorio Emanuele) si trova il quartiere più misto della città: alimentari cinesi, negozi di spezie bengalesi e un mercato coperto che profuma di coriandolo e cardamomo, a due passi da trattorie che servono carbonara da oltre un secolo. I prezzi sono più gentili che nel centro storico, si gira tutto a piedi e negli ultimi anni anche l’offerta di bar e vinerie è cresciuta parecchio. Ecco la mia guida su dove mangiare e bere, dal primo caffè della giornata all’ultimo Negroni della notte.

Al mattino: forni, pasticcerie e caffè

Forno Roscioli Esquilino

Via Buonarroti, 46/48 · a pochi passi da Piazza Vittorio

Pizza bianca e pane appena sfornati al Forno Roscioli dell’Esquilino

Niente a che vedere con il più famoso Roscioli vicino a Campo de’ Fiori: questo è un forno di quartiere aperto da Pietro Roscioli nel 1986 e oggi portato avanti dalla terza generazione della famiglia. Gli abitanti della zona vengono per il pane, la pizza bianca croccante e le pizzette rosse, e a pranzo per la pizza alla pala e qualche piatto caldo. Un dettaglio che adoro: si sforna ancora due volte al giorno, così il pane caldo si trova anche il pomeriggio.


Forno Conti

Via Giusti, 18 · tra Piazza Vittorio e Via Merulana

Il bancone in legno chiaro di Forno Conti con pani e dolci, all’Esquilino

Legno chiaro, linee pulite e un’estetica decisamente nordica. Forno Conti mescola tradizioni scandinave, francesi e italiane: i panini al cardamomo stanno accanto a croissant, pain au chocolat e veneziane, con una bella scelta di pani. A pranzo ci sono quiche, torte salate e pizza, e il caffè è di Aliena, torrefazione specialty nata a Montesacro.


Pasticceria Regoli

Via dello Statuto, 60 · tra Piazza Vittorio e Via Merulana

Maritozzi con panna montata della Pasticceria Regoli, all’Esquilino

Uno dei templi romani del maritozzo, il morbido panino dolce aperto e farcito con una quantità quasi esagerata di panna montata. Nel weekend conviene arrivare presto, quando la fila arriva sul marciapiede. Se la panna non fa per voi, provate le crostatine con crema e fragole fresche o i fagottini alla ricotta.


Gelateria Fassi, Palazzo del Freddo

Via Principe Eugenio, 65 · a un passo da Piazza Vittorio

Il salone storico della Gelateria Fassi, Palazzo del Freddo, vicino a Piazza Vittorio

Fondata nel 1880, Fassi è una delle gelaterie più antiche della città, ed entrare nel suo grande salone d’altri tempi è ancora un piccolo viaggio nel passato. A differenza di molte gelaterie romane, qui c’è spazio per sedersi. Prendete un cono, trovate un tavolo e capirete perché intere generazioni di romani attraversano ancora la città per venire qui.

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Materia Café

Via Andrea Provana, 7 · vicino alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Materia Café vicino a Santa Croce in Gerusalemme, all’Esquilino

Sul lato sud del quartiere, più tranquillo, Materia è un caffè dall’atmosfera informale e un po’ bohémien, adatto a un pasto leggero. Il menu punta sul salutare: avocado toast, bowl di riso, insalate abbondanti, tisane e spremute fresche. Una buona tappa dopo la visita alla basilica o prima di proseguire verso San Giovanni.


Le trattorie romane

Trattoria Vecchia Roma

Via Ferruccio, 12/B-C · a pochi minuti a piedi da Piazza Vittorio

Trattoria Vecchia Roma, aperta dal 1916 vicino a Piazza Vittorio

Aperta dal 1916, più che un ristorante è un’istituzione. Accanto ai tre grandi primi romani (carbonara, cacio e pepe, amatriciana) tiene in vita i piatti del quinto quarto, come la coda alla vaccinara e i rigatoni con la pajata. Il mio consiglio: non andate via senza aver assaggiato la porchetta.


Trattoria da Danilo

Via Petrarca, 13 · a pochi isolati da Piazza Vittorio

Cacio e pepe mantecata nella forma di pecorino alla Trattoria da Danilo

Una piccola trattoria di famiglia: Danilo Valente segue la sala, mentre la mamma Lina sta ai fornelli. Il menu resta fedele ai classici romani, ma sono due i piatti che giustificano il viaggio: una carbonara spesso citata tra le migliori della città e una cacio e pepe mantecata al tavolo dentro una forma intera di pecorino. Prenotate e siate puntuali, perché il servizio comincia all’ora esatta.


Trattoria Monti

Via di San Vito, 13 · vicino all’Arco di Gallieno

La sala della Trattoria Monti in Via di San Vito, all’Esquilino

Gestita da due fratelli, questa trattoria piccola ed elegante ha una clientela affezionata e una cucina con radici marchigiane. Il piatto simbolo è un grande tortello con il tuorlo d’uovo liquido all’interno, e anche i piatti al tartufo sono un punto di forza. I tavoli sono pochi: prenotate con largo anticipo.


Bottega Trattoria De Santis

Via di Santa Croce in Gerusalemme, 15/A · verso la basilica

Piatti della Bottega Trattoria De Santis, vicino a Santa Croce in Gerusalemme

Un menu breve e ben pensato, a prezzi onesti. I classici romani ci sono tutti, ma la cucina ama sorprendere: tagli rustici come la trippa e la lingua di vitello convivono con la tartare di tonno, il tartufo nero e le alici in crosta di mais. È il tipo di posto dove anche i romani più navigati trovano qualcosa di nuovo.


Trattoria Morgana

Via Mecenate, 19-21 · tra Via Merulana e il Colle Oppio

Un piatto di pasta della Trattoria Morgana, in Via Mecenate

L’indirizzo giusto per scoprire il lato più verace della cucina romana: in carta ci sono trippa, coratella e pajata. Ordinate più piatti e divideteli al centro del tavolo. Chi ama meno le frattaglie può puntare sulla pasta ai frutti di mare, tra i piatti più richiesti, e anche i vegetariani troveranno più scelta di quanto si aspettino.


Marco G’s Osteria

Via Statilia, 12 · vicino a Porta Maggiore

Tagliere di salumi e formaggi da Marco G’s Osteria, vicino a Porta Maggiore

Piccola, accogliente e piena di gente del quartiere fino a tardi, l’osteria di Marco G restituisce una Roma che molti credono scomparsa. Il menu ruota intorno ai primi romani e alla pinsa, la focaccia ovale leggera e alveolata. Sinceramente, è uno di quei posti che sarei quasi tentata di tenere per me.


La Pecora Pazza

Via Statilia, 35 · vicino a Porta Maggiore

La Pecora Pazza, trattoria calabro-romana in Via Statilia

Una trattoria a conduzione familiare dove la Calabria incontra Roma. Carbonara e amatriciana ovviamente non mancano, ma l’anima del Sud si sente nella ’nduja piccante, negli gnocchi dal gusto deciso e nella provola affumicata. Tutto è fatto in casa e i prezzi sono onesti. Le polpette di melanzane da sole valgono la visita.


Casadante

Piazza Dante, 8 · affacciato su Piazza Dante

Gli interni di Casadante, affacciato su Piazza Dante

Uno spazio ampio e open space, dall’atmosfera contemporanea e un po’ intellettuale, aperto dalla colazione fino a tarda sera. La cucina è soprattutto romana classica, con una selezione di hamburger preparati con ingredienti DOP e una carta dei vini ben costruita. Una buona soluzione per un gruppo con gusti diversi.


Pizza e sapori dal resto del mondo

Ardecore

Via Buonarroti, 32 · vicino a Piazza Vittorio

Pizza napoletana contemporanea da Ardecore, all’Esquilino

Un angolo d’Irpinia, la zona collinare interna intorno ad Avellino, nel cuore dell’Esquilino. Il pizzaiolo Alessandro Zirpolo sforna pizza napoletana contemporanea, e il resto del menu celebra la Campania: montanarine fritte, pasta e patate, genovese. La carta dei vini punta sui produttori irpini. La sala è molto più grande di quanto lasci immaginare l’ingresso, ma prenotare resta una buona idea: è stata inserita tra le Pizzerie Eccellenti di 50 Top Pizza Italia 2025.


De Zhuang Hot Pot

Via di San Vito, 15/16 · vicino all’Arco di Gallieno

Pentola di brodo per l’hot pot da De Zhuang, all’Esquilino

L’hot pot, la fonduta cinese, è un rito conviviale prima ancora che un pasto. Al centro di ogni tavolo c’è una pentola di brodo fumante, e ognuno cuoce da sé carne, pesce, verdure e noodles, scegliendo brodi e combinazioni tra diversi menu. Perfetto per una cena di gruppo che dura tutta la sera.

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Hang Zhou da Sonia

Via Principe Eugenio, 82 · a un passo da Piazza Vittorio

Hang Zhou da Sonia, ristorante cinese vicino a Piazza Vittorio

L’Esquilino viene spesso chiamato la Chinatown di Roma, e Hang Zhou da Sonia è uno dei suoi indirizzi più conosciuti. Il menu è lungo e spazia molto: si comincia con i ravioli, poi si passa al pollo piccante in stile Sichuan, su cui molti clienti abituali giurano.


Krishna13

Via Foscolo, 13 · proprio accanto a Piazza Vittorio

Krishna 13, ristorante indiano in Via Foscolo vicino a Piazza Vittorio

Uno dei ristoranti indiani più affidabili della città, e una pausa benvenuta quando non si ha voglia dell’ennesimo piatto di pasta. Il menu copre sia la cucina del nord sia quella del sud dell’India, con carne, pesce e molti piatti vegetariani, in una sala calda e accogliente.


Mercato Centrale Roma

Dentro la stazione Termini, Via Giovanni Giolitti, 36

I banchi del Mercato Centrale Roma dentro la stazione Termini

La tappa ideale se arrivate o partite in treno. Mercato Centrale riunisce sotto lo stesso tetto una serie di banchi artigianali: piatti al tartufo, empanadas, ravioli cinesi, sfogliatelle, trapizzino, smash burger, gelato e un calice di vino per accompagnare il tutto. Ognuno può mangiare qualcosa di diverso e sedersi comunque allo stesso tavolo.


Aperitivo e vinerie

Enoteca Angelini

Via del Viminale, 62 · vicino al Teatro dell’Opera

Gli scaffali di bottiglie dell’Enoteca Angelini in Via del Viminale

Arrivata alla quarta generazione, Angelini è l’enoteca romana per eccellenza: bottiglie impilate fino al soffitto, tavolini minuscoli dove stanno giusto due calici e una ciotola di taralli, e uno staff cordiale sempre pronto a consigliare il bicchiere giusto. Economica e un po’ nostalgica, è perfetta per un aperitivo presto prima di una serata all’Opera, che è proprio dietro l’angolo.

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Quartino Enoteca

Piazza Vittorio Emanuele II, 103 · di fronte ai giardini della piazza

Le pareti di bottiglie di Quartino Enoteca, in Piazza Vittorio

Elegante senza essere ingessata, Quartino ha le pareti rivestite da circa 2.000 etichette italiane e francesi, tanto da sembrare una biblioteca del vino. La cucina propone classici italiani con qualche tocco internazionale e fusion. Con così tanta scelta, lasciatevi guidare dallo staff verso l’abbinamento giusto.


Callimaco

Via Machiavelli, 21 · tra Piazza Vittorio e Via Merulana

Callimaco, enoteca di vini naturali in Via Machiavelli

Via Machiavelli è diventata la strada del vino dell’Esquilino, e Callimaco è il suo indirizzo più rilassato. Il pubblico è soprattutto di quartiere, la carta privilegia piccoli produttori, spesso naturali, e il cibo è semplice e pensato per accompagnare il vino. Ideale per un aperitivo senza pretese che può trasformarsi in una lunga serata.


Machiavelli 64

Via Machiavelli, 64 · più avanti nella stessa strada

Machiavelli 64, vineria e cucina in Via Machiavelli

Vineria, cucina e luogo d’incontro allo stesso tempo. Il menu cambia ogni mese seguendo le stagioni, la cucina è a vista e la selezione dei vini è presa sul serio: il team organizza anche degustazioni private e serate a tema in cantina per chi vuole saperne di più sul vino italiano.


Horti Magici

Dentro i Giardini Nicola Calipari, Piazza Vittorio Emanuele II

Horti Magici, caffè e bistrot nei giardini di Piazza Vittorio

Caffè e bistrot nei giardini di Piazza Vittorio, in una piccola casina liberty che un tempo era il deposito del giardiniere. È dello stesso team del Gatsby Café, sull’altro lato della strada, ed è aperto tutto il giorno: colazione, piatti veri a pranzo, poi aperitivo con vini naturali e cocktail tra gli alberi. La sera, DJ set ed eventi animano il parco.


Masa Rooftop

Via di Santa Maria Maggiore, 143 · sulla terrazza di The Major Hotel, vicino alla basilica

Aperitivo sulla terrazza di Masa Rooftop, di fronte a Santa Maria Maggiore

Per un aperitivo con vista, salite sul tetto di The Major Hotel, di fronte alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Masa reinterpreta l’aperitivo italiano in chiave mediorientale: con 35 € si sceglie un drink dalla carta di cocktail a base di fermentati e si ricevono quattro mezè dello chef, piccoli piatti da condividere. Ideale per una serata romantica o un’occasione speciale.


Dopo il tramonto

Salotto Caronte

Via Machiavelli, 23 · accanto a Callimaco

Gli interni del cocktail bar Salotto Caronte in Via Machiavelli

Un loft industriale con luci basse e un’atmosfera bohémien e artistica. La drink list è moderna e un po’ teatrale, e la cucina va oltre gli stuzzichini da bar: le serate dedicate alla carne sono un punto forte. Mettetevi comodi, prendetevela con calma e ordinate un Negroni, che qui viene preparato con vera cura.


The Gatsby Café

Piazza Vittorio Emanuele II, 106 · di fronte ai giardini della piazza

Gli interni anni Venti del Gatsby Café in Piazza Vittorio

Ispirato al romanzo di F. Scott Fitzgerald, il Gatsby è tutto carte da parati anni Venti e arredi giocosi. Funziona a qualsiasi ora, dal caffè del mattino al cocktail della sera, ma dà il meglio di sé dopo il tramonto, quando si trasforma in un jazz bar con musica dal vivo.


L’Esquilino premia chi gli dedica tempo: cominciate con un maritozzo, fate il giro del mondo a pranzo e chiudete la giornata con un calice di vino naturale in Via Machiavelli. Gli orari cambiano spesso, quindi controllateli prima di andare e prenotate nelle trattorie più piccole, soprattutto a cena.